Il Libro degli Arcani Maggiori – Giuliano Kremmerz

Il Libro degli Arcani Maggiori
e scritti vari
Giuliano Kremmerz

«Invito chi può a studiare i tarocchi dal punto di vista filosofico e di tutte le combinazioni diverse risultanti dai colori e dai numeri nella disposizione delle serie diverse (…) I tarocchi (dopo i tarocchi le carte da gioco ordinarie) formano un libro sacro di tutte le idee assolute contemplate dalla cabala e dalle scienze sacerdotali, e il loro studio è una intima e profonda considerazione delle idee assolute e vere, e ogni combinazione dei tarocchi è un responso filosofico e numerico capace di rendere manifeste le più ascose verità…»
Questo volume ripropone al pubblico dei lettori una delle principali opere di Giuliano Kremmerz nella sua versione originale, lasciando al lettore la più ampia libertà interpretativa.

Il volume è composto di due parti, Il libro degli Arcani maggiori, e una raccolta di scritti vari pubblicati in tempi e occasioni diverse. Il libro degli Arcani maggiori era nato come un’opera molto più vasta dei due capitoli a noi giunti (“ll Prologo del Pazzo”, “Il Pazzo preludio alla Piromagia”), ma Kremmerz ritenne di non pubblicare il resto del volume (“La Morte Divinatoria”, “I Tarocchi” e “13 = La Morte”).
Gli altri testi del Maestro qui riproposti sono tre prefazioni a scritti di Pietro Bornia, Eliphas Levi e Salvatore Catalano, alcune lettere e alcune indicazioni sulle influenze lunari; infine il saggio “Iudices Dii Iudicantes”.
A parte il capitolo di Il libro degli Arcani maggiori tutti gli scritti vengono presentati secondo l’ordine cronologico, per ultimo “Iudices Dii Iudicantes”, per il quale la datazione è incerta.
Facendo nostre le parole di Vinci Verginelli, intendiamo rendere giustizia e onore agli studi di Kremmerz, «anzitutto “vivendo” secondo i suoi dettami (“buoni pensieri, buone parole, buone opere”) e poi tramandando a stampa le cose che egli a stampa pubblicò destinandoli a piccola cerchia».

Giuliano Kremmerz nato a Portici (Mapoli) nel 1861, fu iniziato fin dalla prima giovinezza allo studio e alla pratica dell’antica sapienza ermetica, e approfondì i suoi studi fino a divenire un Maestro, nel 1897 iniziò a pubblicare i suoi insegnamenti nella rivista “Il Mondo Secreto” e in seguito fondò la Schola Philosophica Hermetica Classica e la Fratellanza Terapeutica Magica di Myriam, che ebbero numerosi adepti. Trasferitosi in Francia, morì a Beausoleil nel 1930.