Tafti la Sacerdotessa – Camminando dal vivo in un film – Vadim Zeland

Tafti la Sacerdotessa
Camminando dal vivo in un film
Vadim Zeland

In “Tafti la Sacerdotessa” Vadim Zeland, servendosi del bizzarro personaggio femminile di Tafti, ti presenta alcune nuove tecniche del Transurfing che integrano e potenziano il metodo descritto nei suoi libri precedenti.

Ecco finalmente il libro che gli ammiratori di Vadim Zeland stavano aspettando da tempo!

Se è vero che ti muovi secondo la tua volontà, perché le cose non vanno come vuoi? Pensi che non funzionino perché è cosi, e basta.

In realtà, rivela Tafti, le cose non vanno perché tu comunque non agisci secondo la tua volontà ma sei guidato da una sceneggiatura.

Non solo, le cose non funzionano perché, per giunta, non sai agire in modo tale che tutto funzioni. Invece di impostare la realtà sulla pellicola del futuro imminente, combatti con la realtà del quadro corrente.

La realtà è ciò che non è mai stato e non sarà mai, ma solo è: una sola volta e adesso. La realtà esiste solo per il fatto che è già avvenuta.

Tu non puoi cambiare ciò che si è già compiuto anche se è proprio quello di cui ti occupi, perché tutto ciò che ti circonda è ciò che si è compiuto.

Per cambiare la pellicola del film devi svegliarti e prendere vita in essa. Tafti ti dirà come fare!

Nel libro, Tafti ti presenta tre postulati:

  • Sia nel sonno, sia nella realtà che si vede a occhi aperti, tu dormi.
  • Sia il sogno che la realtà sono il movimento di un fotogramma.
  • Il movimento del fotogramma si può gestire, ma tu non lo fai.

E perché non lo fai? In primo luogo, perché sei addormentato, dice Tafti; in secondo luogo, perché non sai che ciò è possibile. Ma quando lo capirai, portai muovere la realtà!

La sacerdotessa ti spiega qualcosa che forse troverai sorprendente: la realtà e il sogno, in sostanza, sono la stessa cosa.Dunque, per svegliarti nel sonno o nella realtà, devi distogliere l’attenzione dallo schermo esterno o interno e spostarla al centro della coscienza.

Il libro “Tafti la Sacerdotessa” descrive le tecniche di Tafti, assai più potenti di quelle del Transurfing. Esse si presentano come un’integrazione significativa e un livello nuovo e superiore di Transurfing.

“Tremila anni fa ero una sacerdotessa del tempio di Iside. Chi sono io adesso, ve lo dirò più tardi. La cosa più importante è che io so chi siete voi. Perché infatti voi non sapete chi siete, non è vero?”

“Vi parlerò di come funziona il mondo e di cosa succede in esso. Vi dirò perché siete qui e cosa dovrete fare della vostra vita. Perché infatti è vero che non sapete cosa fare della vostra vita?”
Tafti la Sacerdotessa

Vadim Zeland è un mistico, teorico e scrittore russo la cui figura è avvolta nel mistero; nonostante abbia pubblicato un’autobiografia, di lui si hanno poche informazioni. Lui stesso si definisce un “fisico esperto di meccanica quantistica e un tecnologo informatico”. Possiamo quindi definirlo uno scienziato, almeno fino al momento in cui non incontra il Transurfing.
Ma cos’è davvero il Transurfing? E’ un sapere antico, di cui Zeland si considera un “ritrasmettitore”, una disciplina che coniuga varie tecniche, tutte tese al raggiungimento dei propri obiettivi. Nell’unica intervista che ha rilasciato dichiara che l’interesse verso la sua persona è fuori luogo non essendo lui l’inventore di Transurfing ma solo un divulgatore. In uno de suoi best seller “Scardinare il sistema tecnogeno” Zeland afferma l’importanza di liberarsi dai vincoli e dagli schemi imposti dalla società per ottenere (e non raggiungere, ci tiene molto a non utilizzare i due termini come sinonimi) la felicità e la piena realizzazione personale. Secondo lui ogni decisione importante nella nostra vita va presa cercando di creare un’unità tra ragione e sentimento, corpo e anima, conscio e inconscio; mai arrivare a una conclusione seguendo solo ragionamenti logici o facendosi guidare solo dai presentimenti. Sia l’una che l’altra strada possono infatti indurre in errore, solo la giusta integrazione tra i due livelli permetterà di agire nel migliore dei modi, “se senti col cuore che stai facendo la cosa giusta e lo senti anche con la mente, fallo è davvero quella la strada per la felicità”. Nonostante tutti gli insegnamenti racchiusi nei suoi libri, Zeland dichiara di non essere un maestro spirituale, ma solo una persona fortunata che ha reso disponibile a tutti un sapere ormai dimenticato con un approccio testato personalmente. Sono molti i Transurfer che negli anni hanno espresso il desiderio di conoscere Zeland personalmente, invitandolo a eventi, convegni e corsi di formazione ma lui continua a rimanere nell’ombra e a comunicare con i propri lettori solamente attraverso i libri e il web.