Carlos Castaneda – Liberare la mente per scoprire se stessi

Carlos Castaneda
Una Realtà Separata. Nuove Conversazione con don Juan
Liberare la mente per scoprire se stessi

L’incredibile viaggio intellettuale di Castaneda e dello sciamano messicano don Juan Matus è il resoconto di un faticoso cammino di crescita spirituale e dell’immersione in una nuova saggezza radicalmente alternativa rispetto a quella razionalista della civiltà occidentale. In Una realtà separata – seconda tappa del processo iniziatico aperto da Gli insegnamenti di don Juan – l’autore prosegue la propria esperienza rivelatrice e apprende la fondamentale differenza tra “vedere” e “guardare”: mentre “guardare” si riferisce al modo consueto in cui siamo abituati a percepire la realtà, “vedere” comporta un procedimento complesso in virtù del quale possiamo arrivare a conoscere l’essenza delle cose. Attraverso la narrazione delle avventure vissute insieme a don Juan, Castaneda accompagna il lettore in un sorprendente itinerario di trasformazione interiore e porta alla luce aspetti inediti e nascosti della realtà quotidiana in grado di sovvertire i criteri con cui siamo abituati a leggere il mondo.

Carlos Castaneda
Viaggio a Ixtlan. Le Lezioni di don Juan
Liberare la mente per scoprire se stessi

In Viaggio a Ixtlan, il capitolo finale della trilogia dedicata agli insegnamenti di don Juan Matus, Castaneda prosegue il proprio percorso tra i misteri dell’antica cultura sciamanica. Un racconto illuminante, che ci permette di ripercorrere l’ultimo apprendistato dell’autore: il viaggio destinato a portarlo a percepire finalmente l’universo quale è, senza il filtro delle convenzioni. È giunto il momento di accostare, e fare proprio, un concetto fondamentale, che sta alla base del cammino verso una comprensione profonda dell’esistenza: la differenza tra il “guardare” quotidiano e il “vedere” del saggio. E, attraverso questo nuovo sguardo, padroneggiare la facoltà di “fermare il mondo”, per interrompere il flusso di immagini nel quale scomponiamo il reale e giungere a un istante di totale lucidità. All’apice del lungo percorso intrapreso da Castaneda, la via “occidentale” alla sapienza si incarna nella figura del “cacciatore”: quell’uomo “senza abitudini, libero, fluido, imprevedibile” proposto come modello di vita a ciascuno di noi.