Cavalieri del mistero – Renzo Manetti

Cavalieri del mistero
Templari e fedeli d’amore in Toscana
Renzo Manetti

Nel Palazzo Vecchio di Firenze si conserva un affresco staccato, proveniente dal distrutto carcere delle Stinche, nelle quali la tradizione vuole raffigurata la cacciata del Duca di Atene dalla città. Ma l’affresco contiene simboli misteriosi che con il Duca non hanno niente a che vedere e sembrano rinviare a un significato diverso, che in passato alcuni hanno collegato agli avvenimenti che condussero alla soppressione dei Templari.

L’autore ripercorre la storia dei Templari fiorentini e dei loro rapporti con il movimento dei Fedeli d’Amore, la misteriosa setta esoterica di poeti stilnovisti della quale avrebbe fatto parte Dante Alighieri, che a loro si rivolge espressamente nella Vita Nuova. Sfatando le invenzioni e le immaginazioni di cui Templari e Fedeli d’Amore sono stati fatti oggetto, l’autore si ancora agli scarni documenti, ai versi dei poeti e ai pochi dati certi per mettere il luce una realtà più affascinante di un romanzo, svelando connessioni e influenze indiscutibili nelle quali cabbalà ebraica, eresia catara e sufismo islamico si dimostrano espressioni della rinascita di un’antica tradizione gnostica, che coinvolse anche l’Occidente e la Toscana in particolare.