Chi ha paura di Giordano Bruno?

Chi ha paura di Giordano Bruno?

“In viva morte, morta vita vivo”

Perché Giordano Bruno fu arrestato e processato?

Quali sono le idee che hanno determinato la sua condanna?

Forse idee che erano incompatibili con la fede cattolica?

Dopo oltre quattro secoli dalla sua tragica fine sul “rogo”, quelle stesse idee sono forse meno pericolose?

Oggi la superficialità dilagante, la distrazione e l’indifferenza tengono l’uomo prigioniero in un perenne stato di intontimento..

Chiediamoci: siamo noi oggi davvero liberi di pensare oltre i limiti imposti dalla nostra educazione, dai nostri studi e dalle nostre limitate esperienze?

Dov’è quella potenza del pensiero e dell’immaginazione di cui Giordano Bruno era maestro?

Celebri restano le parole che egli disse al momento della lettura della sua condanna:

“Forse avete più timore voi nel pronunciarla, che io nell’ascoltarla”

All’alba del 17 febbraio del 1600, dopo estenuanti interrogatori e atroci torture, Bruno finalmente si svestì del suo abito corporeo, per ricongiungersi a quell’Uno infinito:

“il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun luogo”