Coscienza Molecolare. L’intima connessione e la reciproca trasformazione tra noi e l’universo

di Francoise Tibika

“E’ possibile, come credevano gli alchimisti, trasmutare noi stessi studiando la materia?”

Con questa frase sorprendente Francoise Tibika, ricercatrice presso l’Istituto di Chimica dell’Università di Gerusalemme – ma anche studiosa di cabala (!) – ci spiega lo scopo di questo libro, suddiviso in tre parti principali:

– Che cos’è la materia

– I segreti oltre la materia

– Quando la realtà diviene una scelta

La prima parte fornisce una breve descrizione delle tre leggi fondamentali che governano la materia, a cui implacabilmente sono soggette anche le nostre molecole. La seconda parte riassume le incredibili scoperte della nuova fisica del XX secolo, che hanno rivelato la nostra ignoranza riguardo l’essenza della materia. Con la terza parte il lettore viene spinto oltre i limiti che la scienza contemporanea cerca ancora di mantenere.

La cosa insolita di questo piccolo libro, ma di grande contenuto, è che presuppone il “credo” degli alchimisti per i quali “… la fonte della sapienza e della vita eterna si trovava nelle viscere della materia inerte.”, inoltre che la loro ricerca “… consisteva nello studio della materia al fine di comprendere il proprio essere, con ciò stesso trascendendolo.”!

Spesso si crede che la scienza abbia scoperto l’esistenza degli “atomi” con la nascita della chimica, tuttavia, malgrado possiamo collocare la sua origine nel V secolo avanti Cristo, con la scuola di Democrito, la storia ci dimostra che soltanto all’inizio del XX secolo si ipotizzo la struttura atomica della materia.

Oggi riteniamo che la materia sia fatta di atomi composti da entità ancora più piccole: protoni con carica positiva, elettroni con carica negativa, e neutroni privi di carica. A prescindere dalla ulteriore divisione in particelle sempre più piccole, il fatto è che lo spazio all’interno dell’atomo in cui ruotano gli elettroni è talmente grande, in confronto al loro numero e dimensione, che il 99,9% dell’atomo risulta vuoto!

Sembrerà incredibile, ma anche noi siamo fatti di questa materia vuota … eppure all’interno di questo “vuoto” ci sono miliardi di miliardi di atomi, come minuscole galassie! E bisogna tener presente che è sufficiente solo un centinaio di elementi per generare tutto ciò che è fuori e dentro di noi.

Inoltre la materia è in continuo movimento, sia essa viva o non… viviamo in un mondo in cui nulla si ferma mai, e tutto è in costante agitazione. Allora dove trovano la loro stabilità tutte le cose che esistono? E, cosa davvero sconcertante, dove trovare noi stessi stabilità e continuità di coscienza?

Per la maggior parte degli scienziati non esiste alcuna connessione tra mente e materia: si ritiene la prima appartenere all’ambito metafisico e la seconda al mondo concreto. Tuttavia con la scoperta dei fenomeni quantistici i fisici concordano sul fatto che il mondo, per come noi lo vediamo, di per sé non esiste:

“In assenza di un osservatore non è possibile creare alcuna realtà, la materia non è altro che onde, onde di probabilità …”

Alla fine l’autrice si chiede se il nostro cervello possa generare, attraverso la sua interazione con le onde della materia, una realtà che comprenda anche il nostro mondo interiore, che per noi non è certo meno reale del mondo esterno…

Ma se fosse possibile noi invece vorremmo chiedere a Francoise Tibika: come può il cervello generare il mondo nel quale lo stesso cervello sarebbe, appunto, una creazione del cervello?!

Ps: La testa è nello spazio, ma lo “spazio” è nella testa!

B-Atman