Giordano Bruno – Opere Magiche

Giordano Bruno
Opere Magiche
(testo latino a fronte, a cura di Michele Ciliberto)
Questi testi che furono già stampati nel 1891, nel terzo volume degli Opera latine conscripta a cura di Felice Tocco e Girolamo Vitelli, ora vengono resi accessibili anche ad un pubblico più vasto e di non specialisti, presentando oltre al testo originale latino anche la traduzione in lingua italiana.
Si tratta di opere per alcuni versi poco note, se non del tutto inedite, e che creano le condizioni per una reinterpretazione complessiva della figura del grande filosofo. Non che non si sapesse di un “Bruno mago” o comunque del suo interesse e studio della magia, ma i testi qui raccolti facilitano una visione d’insieme del suo pensiero e del posto che egli assegnava a tale disciplina.
Infatti gia nel suo Sigillus sigillorum la magia è considerata uno dei “quattro rettori degli atti” – amore, atto, matesi e, appunto, magia – “la quale” scrive Bruno “insieme all’intermedia matematica, allo stesso modo si colloca ad uguale distanza dagli estremi enti fisici e dagli estremi enti matematici”.  
Certo non è questo l’unico passo delle opere in cui si possono trovare accenni e riferimenti di questo tipo, basti pensare al Cantus Circaeus, il quale si apre con la descrizione di un’operazione magica attuata da Circe davanti agli occhi sbalorditi della sua ancella.
Tuttavia l’attenzione dei lettori di Bruno in genere, anche se può apparire assai strano, non fu concentrata intorno a questo tema, bensì piuttosto fu rivolta alla questione dell’universo infinito e dei mondi innumerabili.
Fu proprio dopo la pubblicazione del Tocco e del Vitelli che divenne assodato un punto: la magia non era stato un interesse fra altri interessi, o un tema pur di rilievo, fra altri temi. La magia evidentemente era stata per Bruno un campo di ricerca di importanza fondamentale, uno degli elementi decisivi di tutta la “nova filosofia”.
Ma evidentemente dovevano passare ancora degli anni perché la storiografia accettasse l’importanza di tali elementi, per la definizione di una nuova immagine di Giordano Bruno, e forse solo oggi siamo in grado di valutare l’importanza e il valore dei testi qui presentati.
Sono scritti che richiedo un’attenzione particolare da parte del lettore, ma che, per il loro stile caratteristico e inconfondibile, possono provocare almeno l’inizio di un cambiamento reale nello stato di chi legge.
Non è già questa una specie di magia?
Opere contenute nel volume:
De magia mathematica – La magia matematica
De magia naturali – La magia naturale
Theses de magia – Articoli sulla magia
De vinculis in genere – vincoli in genere
De rerum principiis et elementi causis – I principi, gli elementi e le cause delle cose
Medicina Lulliana parti ex mathematicis partim ex physicis principii educta – Medicina Lulliana, tratta in parte da principi matematici, in parte da principi fisici
Lampas triginta statuarum – La lampada delle trenta statue