Giovedì 25 Aprile: Conferenza-Evento “Dzogchen: la via della Grande Perfezione” presso Associazione Porta S. Susanna

Cari amici,
Giovedì 25 aprile alle ore 18:00 siete tutti invitati alla conferenza-evento “DZOGCHEN: LA VIA DELLA “GRANDE PERFEZIONE” e presentazione volume con Khenpo Gelek Jinpa e Martino Nicoletti presso Sala S. Chiara in Via Tornetta 7 (adiacente al Parcheggio Pellini) – Perugia. Ingresso libero.

Lo Dzogchen (o Grande Perfezione) è un cammino di autorealizzazione spirituale fondato sul riconoscimento istantaneo della Natura illuminata e non-duale della propria mente.
Simultaneamente presente nella tradizione buddhista e nella religione prebuddhista tibetana del Bön, lo Dzogchen è considerato il pinnacolo di tutti gli insegnamenti e il cammino più rapido per ottenere la Liberazione.
Attraverso la viva voce di Khenpo Gelek Jinpa – abate di Shenten Dargye Ling in Francia e autorevole rappresentante dello Yungdrung Bön (“Bön eterno o della svastica”) – l’incontro offrirà una panoramica sugli aspetti fondamentali della filosofia e della pratica dello Dzogchen: la mente ordinaria e la Natura della Mente; la meditazione e la pratica di contemplazione nello Dzogchen; il Corpo d’arcobaleno, frutto finale della pratica dello Dzogchen.
La conferenza sarà inoltre l’occasione per la presentazione del volume recentemente pubblicato in italiano: I TRE PRECETTI (Parigi, Le loup des steppes, traduzione dal tibetano di Jean Luc Achard, traduzione e cura dell’edizione italiana di Martino Nicoletti).
L’opera, preziosamente commentata da S.E. Lopön Tenzin Namdak Rinpoche, espone i pilastri fondamentali del cammino dello Dzogchen, concedendo un’enfasi particolare alle pratiche più elevate di meditazione connesse con la produzione spontanea di visioni (thögel).

Khenpo Gelek Jinpa è nato nel 1967 nel Tibet orientale, nella regione di Khyungpo.
Diventato monaco all’età di 19 anni ha studiato meditazione Dzogchen con il maestro Bönying Rangdröl e filosofia con Geshe Drangsong Yungdrung.
Nel 1992 lascia il Tibet raggiungendo dapprima il monastero di Dolanji in India, dove approfondisce le sue conoscenze nell’ambito dello studio filosofico e della meditazione, raggiungendo poi il monastero di Triten Norbutse in Nepal, dove ottiene il titolo di geshe (equivalente di un “dottorato in filosofia”).
È discepolo di Yongdzin Rinpoche dal quale ha ricevuto un training completo sui metodi di meditazione dello Dzogchen.
Maestro esperto nelle pratiche che riguardano il “calore interno”, ha compiuto con successo il ritiro del Tummo per ben due volte.
Insegna regolarmente al monastero di Shenten Dargye Ling, nonché in Italia e Austria.
È l’autore di un affascinante volume ispirato al suo diario di viaggio redatto durante un pellegrinaggio al Monte Kailash nel Tibet occidentale.
Dal 2013 è l’abate (khenpo) di Shenten Dargye Ling in Francia.

Martino Nicoletti (Dottore di ricerca in etnologia e practice-based PhD in Multimedia Arts – UK), antropologo internazionalmente noto, si occupa da oltre venticinque anni di sciamanesimo e tradizioni spirituali dell’Asia, continente in cui ha lungamente lavorato, viaggiato e vissuto.
Autore di numerosi saggi dedicati alle religioni himalayane, opere letterarie e artistiche, è il creatore del metodo di lavoro psicofisico di Conscience corporelle dynamique, cammino di auto-conoscenza, compiuto con il corpo e attraverso il corpo, attualmente insegnato sia in Europa che in Asia.