Il Fascino dell’Illuminazione. La visione spirituale – U.G. Krishnamurti

Non c’è potere al di fuori dell’uomo. Tra l’incredulità e la comprensione.
Questo libro di facile lettura è una critica costruttiva della spiritualità contemporanea. Conosciuto in India e in Europa i suoi libri sono stati tradotti nelle principali lingue del mondo, U.G. crebbe con l’idea di diventare Guru come il suo omonimo J. Krishnamurti.
U.G. arrivò a credere di essere in uno “stato naturale”, così lo chiama lui, dopo aver attraversato una serie di fenomeni drammatici e spirituali.
Krishnamurti descrive la sua vita in modo naturale per far capire al lettore l’importanza della ricerca spirituale.
“Il mio insegnamento, se è questo il termine che vogliamo usare, non ha copyright. Siete liberi di riprodurlo, distribuirlo, interpretarlo, male interpretarlo, distorcerlo, alterarlo, farne ciò che vi piace, persino dichiararlo vostro, senza il mio consenso o il permesso di chiunque.” U.G. Krishnamurti

U.G. Krishnamurti (9 luglio 1918 – 22 marzo 2007), è stato un filosofo conferenziere indiano. Spesso definito “anti-guru” o come “l’uomo che rifiutò di essere un guru”. Non va confuso con Jiddu Krishnamurti, anch’egli filosofo. U.G. Krishnamurti non ha scritto alcun testo. Tutti i libri in circolazione (in inglese, francese, tedesco, olandese, spagnolo, polacco, serbo, coreano, hindi, tamil, telugu e kannada, oltre che in italiano) sono trascrizioni di conversazioni.