Il libro della Sapienza – Davide Brullo

Tradizionalmente attribuito a Salomone, fu scritto in lingua greca da un ignoto autore giudeo-alessandrino fra il II e il I secolo a.C. Questo libro dell’Antico Testamento era diretto agli ebrei della diaspora egiziana per confermarli nella loro fede monoteistica: proprio per questo, accanto ai temi consueti della tradizione ebraico-biblica, l’autore ricorre anche ad argomenti della filosofia ellenistica di scuola platonica e stoica, interpretati tuttavia su un piano profetico e apocalittico. Questo testo sacro della tradizione giudaico-cristiana si segnala per la potenza dell’ispirazione e l’energia plastica del linguaggio, degni di un grande scrittore. Nella presente edizione, Davide Brullo, giovane poeta e antichista, pone l’accento proprio sulla resa stilistica del testo, snellito nella sintassi e potenziato sul piano delle scelte lessicali: una traduzione dai sapori epico-narrativi.

Davide Brullo è un poeta e uno scrittore contemporaneo, la sua poetica usa immagini folgoranti, visionarie, a volte sembrerebbero apocalittiche. Classe 1979, nasce a Milano, vive a Rimini. Ha scritto e pubblicato moltissimo, saggi ai limiti dell’eresia come quello per Melville (gennaio 2018), Pseudo-Paolo.