Introduzione alle Tecniche di Meditazione Occidentale – Claudio Lanzi

Introduzione alle Tecniche di Meditazione Occidentale
Claudio Lanzi

E’ la prima volta che vengono parzialmente pubblicate le registrazioni di alcuni corsi sulla meditazione, tenuti da Claudio Lanzi a partire dal 1986. Non sono state introdotte particolari modifiche lessicali, per cui il testo è assai diretto e “parlato”.

Si tratta, appunto di tecniche occidentali in quanto, lungi dall’imitare metodologie yoga o parabbuddiste provenienti dall’Oriente americanizzato, nelle lezioni di Lanzi si parla dei preliminari respiratori ed euritmici che sono sempre appartenuti alla nostra tradizione, a partire dai suggerimenti sul soffio di tipo orfico-pitagorico. Vengono richiamati velocemente alcuni aspetti operativi delle scuole neoplatoniche e neopitagoriche ficiniane, quelli della esichia bizantino-slava, le ritmiche e la sapienza gregoriana delle ore benedettine, ma soprattutto si fa riferimento a delle modalità assai poco note, provenienti da alcune confraternite iniziatiche laiche, affiancate e spesso guidate dagli esponenti più colti dei monasteri domenicani e benedettini a partire dai primi secoli d.C., altre volte osteggiate dal potere temporale della Chiesa.

Poiché i corsi avevano una valenza esclusivamente tecnica, non si fa alcun cenno filologico né riferimento testuale, ma vengono mostrati e spiegati solo alcuni aspetti dell’approccio alla meditazione, abbastanza trasversali e assai semplici, pur se precisi e sufficienti a far comprendere l’abisso di bellezza e profondità contenuti nella sapienza contemplativa e meditativa d’Occidente. Chi desidera esaminare la “provenienza” di tali tecniche può far riferimento ad altri testi dello stesso autore.

L’ing. Claudio Lanzi è nato nel 1943 a Roma. Ha pubblicato decine di articoli scientifici sulle maggiori riviste italiane del settore, condotto svariate ricerche con il contributo del CNR e ha redatto alcune voci per l’Enciclopedia Treccani. Per gli editori Fabbri-Sonzogno, Patron, Nis ha pubblicato diversi libri destinati alle scuole superiori, alle industrie, all’università. Al programma scientifico e didattico nel campo dell’energia elettrica, ha affiancato un’attività di ricerca sulle scienze antiche, sia orientali che occidentali, con particolare riguardo al mondo dei ritmi, della musica, della scienza sacra e delle liturgie tradizionali. Ha studiato per decenni con alcuni maestri orientali e contemporaneamente con alcuni epigoni del pitagorismo occidentale tra cui il suo principale amico e maestro Adriano Graziotti. Ha trascorso diversi periodi in Francia, a Parigi, Tours, Chartres, Amièns ecc. per lo studio delle geometrie di ascendenza cistercense e templare, per lo studio dei lavori del “compagnonnage”, delle iconologie e del bestiario cristiano d’ordine ermetico ed alchemico, per gli sviluppi cromatici dei rosoni e delle vetrate gotiche. Ha fondato la struttura di ricerca “Simmetria”, volta al recupero ed allo studio della musica, della geometria e della scienza, sacralmente intese.