La Bibbia di Gerusalemme – AA VV

La Bibbia di Gerusalemme

“Una lampada su un sentiero buio, la pioggia che scende dal cielo su un terreno arido e stepposo, una spada che penetra nella carne: è con questi tre simboli che la parola di Dio si autodefinisce nella Bibbia… La Bibbia che ora apriamo deve, quindi, trasformarsi in lampada, in acqua viva, in spada. Ma perché avvenga questo è necessario che si attui uno dei motti cari a chi si impegna alla conoscenza e alla diffusione della Bibbia: ‘Non basta possedere la Bibbia, bisogna anche leggerla; non basta leggere la Bibbia, bisogna anche comprenderla e meditarla; non basta comprendere e meditare la Bibbia, bisogna anche viverla’.” (Dalla presentazione). “La Bibbia di Gerusalemme” è rilegata in cuoio.

Tradotta in tutte le lingue del mondo cristiano, la Bibbia di Gerusalemme è universalmente la più diffusa. Per il rigore degli studi e l’affidabilità dei ricercatori che vi hanno lavorato è la più amata dai credenti, la più consultata dagli esperti, la più frequentata dal pubblico laico.

Nel 1962, anno di apertura del Concilio Vaticano II che riportò al centro dell’esperienza cristiana la Parola di Dio, nascevano le Edizioni Dehoniane Bologna (EDB). Per ricordare l’anniversario viene proposta questa edizione speciale in tiratura limitata della “Bibbia di Gerusalemme”, emblema della casa editrice. Il testo biblico è anticipato dal testo integrale della “Dei Verbum”, a sua volta commentato da due contributi: il primo, “Il passaggio della Parola”, è del cardinal Carlo Maria Martini, il secondo, “Torniamo alla Sacra Scrittura”, è del cardinal Angelo Roncalli.