Meditazioni Mistiche sulle Scritture – Dion Fortune

“Meditazioni Mistiche sulle Scritture” è una raccolta di interpretazioni esoteriche del Libro delle preghiere della Chiesa anglicana.
Le preghiere citate in questo libro da Dion Fortune, sono recitate seguendo il calendario Anglicano per onorarne i santi; interpretate e valutate secondo la percezione, impersonale e superiore, di una grande esoterista del secolo scorso, Dion Fortune.
In questo libro, si fornisce un collegamento tra la fede Cristiana e le tradizioni mistiche, seguendo le linee guida dell’insegnamento del Maestro Gesù, come portatore di Verità e Giustizia.
Il libro è stato editato per la prima volta in Inghilterra nel 1930 dalla casa editrice Rider and Co., London.“È bene trovare il modo per colmare il grande abisso che intercorre tra l’uomo terreno e il Regno dei Santi”
Dion Fortune asseriva che ci si deve appropriare del concetto esoterico di qualsiasi religione rendendolo percepibile dalla mente razionale, poiché possa offrire ad ogni persona validi spunti di crescita personale che la avvicinino allo Spirito.
Nelle scritture di questo libro, Dion Fortune offre una serie di riflessioni di ampio raggio sui misteri di Gesù, come indicato nelle Scritture della Chiesa Ortodossa.il Misticismo che ispira queste meditazioni trascende le loro origini Cristiane, essendo di un Ordine universale che riconosce la verità di fondo di tutte le religioni.
Le intuizioni dell’analisi di Dion Fortune offrono spunti di lavoro per ogni persona Cristiana o meno, per ogni Iniziato e per tutti coloro che percorrono il Sentiero che la Vita stessa offre.
Questo libro è stato tradotto dal testo originale del 1930, nei Sacri Luoghi dove Dion Fortune aveva i Suoi Templi.
In sintonia con le memorie che ancora risuonano nei Luoghi dove Dion Fortune operava, la traduzione assume il giusto senso in correlazione all’originale.

Dion Fortune (1891-1946), psicanalista freudiana ed esperta di magia, appartenne per qualche anno all’ordine cabbalistico della Golden Dawn per poi fondare il suo gruppo di studi occulti,“The Fraternity of the Inner Light”. Fu forse la prima scrittrice di magia cerimoniale e di ermetismo che attinse a piene mani alle opere di Freud e più tardi di Jung.
Lo scopo principale che Dion Fortune voleva raggiungere attraverso i suoi romanzi era di allargare al vasto pubblico le sue conoscenze di magia e di occultismo, improntate al ritorno a una libertà individuale naturale in cui l’energia femminile e lunare si innalza a intermediario con il divino.
Dion Fortune nacque come Violet Mary Firth a Llandudno (Galles) nel 1890 da una famiglia di albergatori. Alcuni suoi biografi narrano che già a quattro anni avesse visioni di Atlantide che la indirizzarono più tardi verso la magia, ritenendosi la reincarnazione di una grande sacerdotessa del tempio. Durante l’adolescenza, la sua famiglia si trasferì a Londra dove iniziò un percorso di conoscenza attraverso la Christian Science (alla quale aveva aderito la madre), la psicologia freudiana, le società teosofiche, l’ordine cabalistico della Golden Dawn, il tutto condito dagli studi occulti con il professore anglo-irlandese T.W.C. Moriarty.
Fu proprio quest’ultimo che la salvò dagli influssi nefasti e protratti negli anni di attacchi psichici, subiti durante la sua permanenza in collegio, e che lei prese a modello per il Dr. Taverner, personaggio principale di uno dei suoi romanzi più famosi, “The Secrets of Dr. Taverner”. Il tema di questo libro è comune a quello di altri suoi romanzi, quali ad esempio “Il Dio dal piede caprino”, dove una persona caduta in disgrazia con il mondo, per insuccessi personali, azioni di nemici o motivi di salute, e vicina al crollo psicologico viene salvata da una sacerdotessa potente, o da un mago, e reintegrata socialmente e psichicamente. Prima dello scoppiare della I Guerra Mondiale, quando era poco più che ventenne, studiò psicologia e lavorò per qualche anno come psicanalista, non essendo la professione ancora regolamentata dagli ordini medici.
Dion Fortune fu forse la prima scrittrice di magia cerimoniale e di ermetismo che attinse a piene mani alle opere di Freud e più tardi di Jung. Dopo la morte di Moriarty, diresse la “Christian Mystic Lodge” della Società Teosofica. Nel 1926, sposò Thomas Penry Evans, un dottore gallese che lavorava a Londra, detto Merlino dagli amici per i suoi interessi magici. Il loro rapporto si basò sulle attività magiche comuni incentrate sulla zona di Glastonbury, vicino a Stonehenge, piuttosto che su un’autentica relazione di coppia.31
Quando nel 1939 Evans la lasciò per un’altra donna, Dion Fortune tenne comunque aperto sia il centro di Londra che quello di Glastonbury che aveva fondato per il loro gruppo, “The Fraternity of the Inner Light”. Morì di leucemia a Londra nel 1946.