“I Mondi Invisibili: I Re del Mondo” di Roberto Giovagnoni

I MONDI INVISIBILI: I RE DEL MONDO

Se rimanete nella mia parola, siete realmente miei discepoli, e conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi” (Giovanni 8:31, 32).
Contro ogni aspettativa, contro tutti i sondaggi, le opinioni degli esperti, la logica della politica Donald Trump è diventato il quarantacinquesimo presidente della più grande potenza del mondo: gli Stati Uniti d’America.
Questo evento, unito altri fatti che stanno accadendo accende la nostra fantasia e ci fa immaginare un piano, un disegno particolare….
Da sempre, infatti, l’essere umano immagina che “qualcosa o qualcuno” che agisce nell’ombra controlla il suo destino.
Può trattarsi di altri uomini riuniti in società segrete oppure di entità soprannaturali, esseri invisibili o extraterrestri….
Gli attribuiamo vari nomi miscelando in un “mixer delle idee” mitologia, esoterismo, storia e scienza…
A volte, però, abbiamo anche percezioni… sensazioni…. immagini…. che in modo sbrigativo collochiamo nel territorio sicuro del “sogno” o della fantasia ad occhi aperti….
Ma il dubbio rimane….
Cosa c’è di vero in tutto questo?
Siamo davvero manipolati e controllati? Oppure è una semplice scusa che ci serve per non assumerci la responsabilità della nostra esistenza?
Per orientarci in questo difficile territorio prenderemo confidenza con una visione della politica internazionale “alternativa” e andremo a conoscere la storia degli “illuminati di Baviera” e le leggende nate attorno a questa società segreta che sembrerebbe aver assunto, fingendo il suo scioglimento e ritirandosi nell’anonimato, il controllo del mondo.

Il lato oscuro della politica internazionale
Secondo Fausto Carotenuto autore di un libro che vi consiglio vivamente di leggere “il mistero della situazione politica internazionale”, nella politica estera – così come nei fatti della vita – non è possibile dare un’interpretazione corretta di quello che succede, se la prospettiva non è a tutto tondo, se non prende in considerazione tutti gli aspetti delle azioni umane.
Gli antichi maestri sostenevano che noi siamo molto di più che un semplice ammasso di cellule, noi possediamo un mente magnifica che ci apre ad infinite possibilità ed un’anima immortale che ci mette direttamente in comunicazione con il Mondo Divino.
La nostra capacità di esaminare la vita non può quindi, se accettiamo questo assunto, limitarsi ai bisogni del corpo, alle pulsioni dell’anima od alle esigenze dello spirito, ma deve guardare oltre unendo in modo armonico queste tre componenti.
Questo vale anche per la politica internazionale: in essa si muovono grandi forze – positive e negative – che hanno a che fare con la sfera spirituale, con le pulsioni dell’anima e con quelle del corpo.
Se focalizziamo la nostra attenzione sull’influenza che nel mondo possono produrre persone o gruppi di individui, percepiamo chiaramente che vi sono impulsi, forze – sia collettive che individuali – orientate al bene dell’uomo, ed altre dirette a bloccare questa spinta positiva, che potremmo, in modo semplicistico chiamare forze del male. Nell’ambito di una visione più avanzata della vita, l’idea delle migliori tradizioni spirituali è sempre stata quella che queste energie facciano capo a forze spirituali coscienti: quelle positive vogliono che l’uomo proceda con successo nella propria evoluzione, quelle negative vogliono in tutti i modi impedire questa crescita.
Obiettivo delle forze benefiche è quello di assicurare all’umanità la libertà necessaria per la crescita della coscienza individuale e collettiva.
Scopo delle forze malevoli è quello di ostacolare in tutti i modi l’evoluzione umana attuando strategie che mirano a bloccarla.
Le forze del Bene agiscono nel silenzio dell’anima di ognuno di noi, perché, rispettando il libero arbitrio, vogliono un miglioramento graduale, consapevole e duraturo.
Le forze del male, non potendo accedere direttamente al nostro spirito immortale, cercano di influenzare prevalentemente la nostro mente facendo il massimo di “chiasso” possibile. Impressionano la psiche rendendola malleabile e tenendola occupata con malanni nel corpo, eventi esterni problematici e imprevedibili oppure abbagliandola con ondate di paura e di ansia e trascinandola in spirali di odio.
Guerre, stragi, grandi crisi internazionali, sono costantemente necessarie alle forze del male per inserire il maggiore tasso di veleno possibile nell’aura psichica della Terra, quella nella quale tutti viviamo.
Le forze oscure del mondo eterico dalla notte dei tempi cooptano “fiduciari neri”: personaggi del tutto sconosciuti e potentissimi, dotati di leve di potere enormi, i quali mettendo in pratica le grandi strategie miranti a bloccare lo sviluppo della Luce della conoscenza e la crescita dell’amore incondizionato, usano gruppi, congreghe e logge segrete per controllare gran parte degli apparati religiosi organizzati, dei sistemi economici e finanziari, delle organizzazioni industriali e militari, dei servizi segreti per indirizzare la società umana verso un modello ben definito di apatia, sfiducia e abbandono della spinta alla propria autoconsapevolezza ed autodeterminazione.

Il governo segreto del mondo: il mito degli Illuminati
“la felicità universale, completa e rapida si può realizzare per mezzo della deposizione della gerarchia, dei ranghi e della ricchezza. I principi e le nazioni scompariranno dalla Terra senza azioni violente, la razza umana diventerà una famiglia ed il mondo sarà la dimora di uomini ragionevoli “.
Adam Weishaupt – fondatore dell’ordine degli illuminati
L’Ordine degli Illuminati è spesso al centro dei dibattiti sull’impatto delle società segrete nella storia umana.
Gli illuminati sono un mito o è vero che governano segretamente il mondo?
Ci sono tante persone che si fanno questa domanda.
La letteratura sull’argomento è molto frammentata e contraddittoria e continua ad alimentare il mistero intorno a questo gruppo occulto.
Si passa da eccessi interpretativi che vedono in ogni evento negativo del mondo l’azione “illuminata” ad una negazione assoluta della presenza di gruppi di potere e pressione che influenzano le vicende della moderna società.
Nelle pagine che seguono trovate la storia del vero gruppo degli “Illuminati di Baviera” che si formò in Germania nella seconda metà del settecento con l’obiettivo di sovvertire il sistema costituito e delle ipotesi sugli “eredi” di questa confraternita mistica.

Gli illuminati di Baviera
Sebbene molti gruppi si facessero chiamare “Illuminati” in passato, il più influente fu quello degli Illuminati di Baviera. Fondato il 1 ° maggio 1776, l’organizzazione creata da Adam Weishaupt rappresentò la sintesi tra società segreta diretta alla crescita “spirituale ed esoterica” dei sui membri e il gruppo rivoluzionario di azione “politica” rivolto al cambiamento della società. Weishaupt unì i modelli esoterici della Massoneria e dei Rosacroce per formare spiritualmente i suoi adepti, e strutturò l’organizzazione secondo i principi morali e politici appresi dai gesuiti (suoi mentori nell’adolescenza) con l’obiettivo di agire nel mondo per favorire il cambiamento sociale e la costruzione “dell’uomo nuovo”.
Per la prima volta una società segreta moderna terminava di essere uno svago per ricchi insoddisfatti interessati all’occultismo, e diventava, almeno nelle sue intenzioni, un attore politico con volontà e forza.
L’obiettivo finale era quello diretto a permettere ad un gruppo “illuminato” di guidare le “masse inconsapevoli”.
Gli illuminati propongono una dottrina di liberazione sociale e politica che si basa sull’uguaglianza degli uomini, abbracciando il razionalismo e negando la legittimità della corona e della chiesa come regolamentatori dei valori sociali e morali.
Come i templari quattro secoli prima, gli illuminati di baviera diventano un mito ed un mistero subito dopo il loro scioglimento. Ufficialmente infatti, la loggia degli illuminati si scioglie circa dieci anni dopo dalla sua nascita ed i suoi membri entrano nella clandestinità.
Da questo momento, in ogni avvenimento umano particolare, si cerca di vedere la “longa manus” degli “illuminati”. Essi diventano un “Impero invisibile” che lavora silenziosamente da secoli, per il cambiamento sociale. Periodicamente diviene visibile nel corso della storia, attraverso diverse organizzazioni che portarono nomi diversi. Secondo alcuni studiosi, questi gruppi “illuminati” hanno avuto un grande impatto nella società contemporanea indirizzando anche l’educazione delle nuove generazioni.

I gradi dell’ordine
Gli Illuminati Bavaresi erano originariamente costituiti da tre livelli principali: Novizio, Minervale e Illuminato minore. Ogni grado venne progettato per raggiungere obiettivi particolari assicurando il completo controllo e dominio al vertice della piramide. La guida della loggia era invece attribuita ad un consiglio di saggi formato da dodici membri la cui identità rimaneva segreta.

Novizio
I neo membri degli Illuminati di Baviera venivano attratti nell’Ordine attraverso un linguaggio accattivante (la ricerca della saggezza e del miglioramento personale) e la prospettiva di acquisire la padronanza delle tradizioni occulte. Erano obbligati ad accettare una gerarchia fortemente monitorata e controllata. Al momento dell’adesione non veniva fatta alcuna menzione degli obiettivi politici dell’Ordine.
”Una volta iscritto, l’istruzione di ogni novizio era nelle mani del suo maestro, che teneva ben nascosta, al suo allievo, l’identità di tutto il resto dei suoi superiori. Lo scopo principale del noviziato, era quello di migliorare e perfezionare il suo carattere morale, espandere i suoi principi di umanità e socialità e sollecitare il suo interesse per il lodevole lavoro di ostacolare gli uomini malvagi, assistendo all’oppressione delle virtù e aiutando gli uomini meritevoli a trovare il loro posto nel mondo. Il novizio ha impresso nella sua mente il fatto di mantenere la segretezza per rispettare gli affari dell’ordine, oltre che l’imposizione di dover subordinare le sue opinioni e interessi egoistici all’ordine rispettando e seguendo la volontà dei suoi superiori. Una parte importante delle responsabilità del novizio consisteva nella stesura di una relazione approfondita contenente informazioni complete, riguardanti la sua famiglia e la sua carriera personale, includendo dettagli remoti come i titoli dei libri che possedeva, i nomi dei suoi nemici personali e il motivo dell’inimicizia, i suoi punti di forza e le debolezze del carattere, le passioni dominanti dei suoi genitori, i nomi dei conoscenti più intimi, le relazioni amorose, ecc. Si richiedeva anche una relazione mensile, che mostrava i benefici che la recluta riceveva grazie alle prestazioni effettuate per l’ordine. “

Minervale
Il termine minervale deriva da Minerva, dea romana della poesia, della medicina, della saggezza, del commercio, della tessitura, dell’artigianato, della magia e della musica. Viene spesso raffigurata con il suo animale sacro, il gufo, che simboleggia il suo legame con la saggezza..
“La cerimonia di iniziazione attraverso la quale il novizio passava ai voti minervali era prevista per togliere ogni sospetto sul fatto che l’obiettivo supremo dell’organizzazione fosse la sottomissione dei ricchi e dei potenti ed il rovesciamento del governo civile o ecclesiale. Veniva fatto anche promettere al candidato di essere utile all’umanità, per mantenere un silenzio eterno, una fedeltà inviolabile oltre ad un’obbedienza e rispetto impliciti versi tutti i superiori e alle regole dell’ordine; assieme a questo il candidato avrebbe dovuto sacrificare tutti i suoi interessi personali a favore di quelli della loggia “

Illuminati Minori
Selezionati tra i minervali, gli illuminati minori svolgono compiti specifici al fine di prepararsi ad agire nel “mondo reale”. La maggior parte del loro addestramento consisteva nello studio del genere umano e nel perfezionamento dei metodi per dirigerlo. Ad ogni illuminato minore era affidato un piccolo gruppo di minervali che veniva esaminato, analizzato e condotto verso specifiche direzioni. I membri di grado inferiore dell’Ordine divennero quindi le cavie per le tecniche che sarebbero state applicate alle masse.
“Al grado di illuminati minori venivano ammessi quei minervali che a giudizio dei loro superiori erano degni di avanzamento. Elaborate cerimonie iniziatiche fissavano nella mente del candidato l’idea che la sua missione fosse diretta al miglioramento dell’umanità. Egli diventava un potenziale *eletto* che avrebbe contribuito a cambiare il mondo governando le masse inconsapevoli. Per raggiungere questo obiettivo elevato l’adepto doveva purificare la sua vita e diventare un studioso esperto di psicologia e scienze sociali capace di condurre le coscienze degli uomini. Si preparava a questo compito osservando ed analizzando le azioni, gli scopi, i desideri, i difetti e le virtù del piccolo gruppo di minervali che erano posti sotto la sua personale cura e direzione.”

Gli Illuminati in America
La maggior parte dei Padri Fondatori degli Stati Uniti erano membri di società segrete, in parte massoni, in parte rosacroce ecc. Alcuni di loro viaggiarono in Europa apparendo ben disposti nei confronti delle dottrine degli illuminati.
Dal 1776 al 1785 – quando gli illuminati bavaresi erano pubblicamente attivi- Benjamin Franklin era a Parigi in funzione di ambasciatore degli Stati Uniti in Francia. Durante la sua permanenza, divenne Gran Maestro della loggia Les Neufs Soeurs che faceva parte del grande oriente di Francia. Questa organizzazione massonica si diceva fosse diventata la sede francese degli illuminati di baviera. Fu particolarmente influente nell’organizzazione del sostegno francese per la rivoluzione americana divenendo in seguito parte del processo verso la Rivoluzione francese.
Nel 1799, quando il ministro tedesco G.W. Snyder avvertì George Washington del piano degli illuminati “di rovesciare tutti i governi e le religioni”, Washington rispose di aver sentito delle “dottrine malvage e pericolose professate dagli illuminati”. Concluse la lettera affermando: “Nonostante questo, credo che nessuna delle logge di questo paese sia contaminata con le dottrine degli illuminati”.

Il piano degli illuminati per il controllo del mondo: Georgia Guidestones
“Noi, gli sponsor della Georgia Guidestones siamo un piccolo gruppo di americani che vogliono focalizzare l’attenzione sui problemi centrali dell’attuale dilemma dell’umanità. Abbiamo un semplice messaggio per gli altri esseri umani, ora e in futuro. Noi crediamo contenga verità evidenti, e non abbiamo intenzione alcuna di criticare qualche particolare credo o filosofia. Eppure il nostro messaggio in alcune parti è controverso. Abbiamo scelto di rimanere anonimi per evitare discussioni e contenziosi che avrebbero potuto confondere il nostro significato, e che avrebbe potuto portare ad una forte rivisitazione del nostro pensiero. Crediamo che i nostri precetti siano suoni. Devono stare in piedi per i loro meriti.”
Come per i templari, quattro secoli prima, il mito degli illuminati nasce nel momento preciso in cui l’ordine viene ufficialmente sciolto a seguito di un’azione di polizia da parte dei principi tedeschi alla fine del settecento. Da questo momento si sviluppa l’idea che un piccolo gruppo di potenti individui operi per creare un governo mondiale, con l’emissione di una moneta unica e una religione unica mondiale.
I fautori di questa teoria individuano la prova della sua veridicità in un curioso monumento, il Georgia Guidestones, un’istallazione in granito situata nella contea di Elbert, in Georgia, Stati Uniti d’America. Su quest’opera è inciso un messaggio composto da dieci “regole”, o consigli, in otto lingue moderne, una per ogni superficie. Le dieci esortazioni rappresenterebbero il programma universale degli illuminati per il controllo del mondo.

Le 10 regole per una nuova epoca della ragione sono queste:
Mantieni l’Umanità sotto 500’000’000 in perenne equilibrio con la natura.
Guida saggiamente la riproduzione, migliorando salute e diversità.
Unisci l’Umanità con una nuova lingua viva.
Domina passione, fede, tradizione e tutte le cose con la sobria ragione.
Proteggi popoli e nazioni con giuste leggi e tribunali imparziali.
Lascia che tutte le nazioni si governino internamente, e risolvi le dispute esterne in un tribunale mondiale.
Evita leggi poco importanti e funzionari inutili.
Bilancia i diritti personali con i doveri sociali.
Apprezza verità, bellezza e amore, ricercando l’armonia con l’infinito.
Non essere un cancro sulla terra, lascia spazio alla natura, lascia spazio alla natura.

Fin dall’edificazione del monumento il 22 marzo 1980, numerosi autori e ricercatori hanno tentato di interpretare la logica alla base di queste dieci linee guida. Visto che i finanziatori dell’opera sono anonimi non si è potuto chiedere loro direttamente spiegazioni. La società che ha costruito il monumento, la Granite Company ha pubblicato un opuscoletto denominato Georgia Guidestone Guide, in cui viene espressa in modo chiaro la motivazione alla base della curiosa opera. Ve ne riporto alcuni passi… sarà il vostro personale discernimento a scegliere in che cosa credere….

“E ‘molto probabile che l’umanità possieda ora le conoscenze necessarie per stabilire un efficace governo mondiale. In qualche modo deve essere instillato questo concetto nelle coscienze di tutta la popolazione. Ben presto il cuore della nostra famiglia umana dovrà essere toccato e riscaldato in modo da dare il benvenuto ad un governo mondiale basato sulla ragione. La coscienza di gruppo della nostra razza è cieca, perversa, e facilmente distratta da banalità quando dovrebbe essere incentrata sulle cose fondamentali. Stiamo entrando in un’epoca critica. Le pressioni della popolazione presto creeranno crisi politiche ed economiche in tutto il mondo. Queste renderanno più difficile e allo stesso tempo più necessaria la costruzione di una società mondiale razionale. Un primo passo sarà quello di convincere un mondo dubitante che una tale società è ora possibile. Cerchiamo di renderci visibili con duraturi appelli alla ragione collettiva dell’umanità. Cerchiamo di richiamare l’attenzione sui problemi di base. Cerchiamo di definire le priorità corrette. Dobbiamo mettere in ordine la casa nella Terra prima di raggiungere le stelle. La ragione umana sta ora rendendosi conto della sua forza. E’ l’opera più potente mai realizzata nello svilupparsi della vita sul nostro pianeta. Dobbiamo rendere consapevole l’umanità che l’accettazione di una compassionevole, ragione illuminata ci permetterà di controllare il nostro destino entro i limiti insiti nella nostra natura.
Noi non professiamo alcuna ispirazione divina al di là di ciò che può essere trovato in tutte le menti umane. I nostri pensieri rispecchiano le nostre analisi sui problemi che affliggono l’umanità. Queste definiscono in termini generali alcuni passaggi fondamentali che devono essere intrapresi per stabilire un benevolo e duraturo equilibrio dell’umanità con l’universo.”
Conclusione

…Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita, Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
( book of verses – T. Henley)

I versi finali di questa poesia di T.Henley mi sembrano profetici, ci indicano una via virtuosa che ci può accompagnare lungo il cammino della vita.
Anche se la società fosse veramente indirizzata da un gruppo di individui di poteri verso obiettivi sconosciuti, anche se fosse vera l’esistenza di esseri spirituali oscuri che vogliono influenzare la nostra mente riducendo la nostra libertà, anche se entità dimensionali cercassero di decidere per noi, è fondamentale rientrare in possesso della nostra libertà ripetendoci proprio le frasi emblematiche di questo scritto ormai antico…

Non importa quanto stretto è il passaggio…. Io sono il padrone del mio destino….Io sono il capitano della mia anima.

A cura di Roberto Giovagnoni
Counselor, trainer di training autogeno ed esperto di Angelologia

Possa la Luce illuminare il vostro sentiero!!!
Perugia 9 novembre 2016 Roberto Giovagnoni

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