“Origini Occulte del Mito Extraterrestre” di Roberto Giovagnoni

La Dimora degli Elohim presenta:

ORIGINI OCCULTE DEL MITO EXTRATERRESTRE

Fin dall’antichità l’uomo si interroga sulla possibile esistenza di altre creature intelligenti che vivono in una qualche parte dell’universo e sull’eventualità che questi esseri alieni abbiano visitato o continuino a visitare il pianeta terra anche ai nostri giorni.
La fantascienza ci presenta l’extraterrestre come una creatura antropomorfa che possiede caratteristiche morfologiche che ricordano gli esseri umani oppure come un essere intelligente ed ibrido che ricorda visivamente animali o piante da noi conosciuti e riconoscibili (insetti, anfibi/pesci, rettili, fiori o piante particolari…ecc).
La scienza e la ricerca ufologica indipendente, seppur da punti di vista differenti, cercano da sempre prove ed evidenze sperimentali del contatto con le intelligenze aliene, ma ad oggi, a parte idee ed ipotesi di lavoro più o meno condivise o condivisibili non abbiamo certezza della veridicità di questo fenomeno. (esempio: gli studi ufologici sugli avvistamenti di oggetti non identificati e sui rapimenti alieni ed il progetto scientifico S.E.T.I. – Ricerca di vita extraterrestre)

In questo breve articolo proveremo a farvi incuriosire presentandovi una spiegazione “esoterica” del fenomeno U.F.O.

Buona Lettura….

L’Amalantrah

Nel momento in cui si cita il nome di Aleister Crowley, si pensa subito alle società segrete e alla magia oscura e nascosta. Per alcuni circoli esoterici Crowley è un maestro iniziato di magia e scienza occulta, un riferimento fondamentale per chiunque si approcci ed abbia un minimo interesse per questo genere di materie; altri studiosi lo considerano un ciarlato molto bravo nel farsi pubblicità; per la massa dei non addetti ai lavori, invece, la sua figura è stata sempre identificata come l’esempio tangibile dell’esoterista votato a dedicare le sue pratiche alla malvagità ed alla distruzione…

VI chiederete, cosa ha a che fare questo presunto mago così controverso con ET?

La risposta la potete scorgere immediatamente nell’illustrazione contenuta nella parte iniziale di questo articolo. Si tratta di un disegno realizzato dallo stesso Crowley. Il disegno mostra un’intelligenza aliena, chiamata LAM, con cui egli dichiarò essere entrato in contatto durante una serie di evocazioni magiche chiamate “Operazioni Amalantrah” realizzate a New York nel 1918 (non vi ricorda la descrizione classica dell’extraterrestre?).

Lo scopo di queste evocazioni particolari era quello di aprire dei portali inter-dimensionali al fine di contattare intelligenze aliene e viaggiare in altre dimensioni. Come scrive nei suoi appunti lo stesso Crowley , egli rimase così turbato dalla potenza di questo essere, da adoperarsi immediatamente con altre azioni occulte nel tentativo di chiudere il varco che era stato aperto… il portale, da ammissione dello stesso mago inglese, venne sigillato alla fine del 1918.

Nel 1945 Kenneth Grant, uno dei più brillanti studenti di Crowley, suo successore come capo dell’O. T.O. (Ordo Templi Orientis) iniziò ad orientare parte delle attività della loggia verso l’attento studio del fenomeno ufologico. Nel 1955, dopo l’annuncio della scoperta di un pianeta trans-plutonico chiamato Isis da parte di un’aderente della setta con competenze astronomiche, egli creò un ordine iniziatico chiamato Loggia Nu-Iside con lo scopo (tra gli altri) di contattare le più elevate intelligenze non umane presenti nell’universo con protocolli sperimentali di carattere pseudo scientifico (Il “Lam Statement” ed il “culto di Lam” dal nome della creature evocate da Crowley).

Operazione Babalon

Tra gli ultimi allievi di Crowley figurano due personaggi particolari L.Ron Hubbard fondatore di Scientology e Jack Parson amministratore delegato della “Jet Propulsion Laboratories”.

Nel 1946 Hubbard e Parson iniziarono a sviluppare quella che nei circoli occultistici è conosciuta come “operazione Babalon”.
L’intenzione di questa azione occulta era quella di usare la “magia sessuale” per creare un “figlio di natura eterica” nei reami spirituali; L’entità incorporea, nelle loro intenzioni, si sarebbe successivamente incarnata nell’utero della donna che volontariamente avesse accettato questo incarico (nella situazione concreta si trattava della fidanzata di Parson). Il bambino/a che sarebbe nato da questo atto sarebbe stato un essere di grandi poteri che avrebbe inglobato in se tutte le potenzialità e le caratteristiche “dell’Eone Horus”.

Le evocazioni magiche di Babalon, secondo alcuni studiosi del mondo occulto, riaprirono il portale chiuso da Crowley rendendolo altamente instabile….
E’ interessante notare la particolare coincidenza della concomitanza tra le date di questi “esperimenti magici” di Hubbard e Parson e l’ondata di avvistamenti UFO che iniziarono proprio da quel periodo in avanti… (il caso iniziale da cui tutti gli studiosi fanno iniziare l’ufologia è il famoso avvistamento di Roswell datato 1947, pochi mesi dopo gli esperimenti di Hubbard e Parson…).

Un’ipotesi da approfondire…

“La mia osservazione dell’Universo mi convince che ci sono esseri d’intelligenza e potere di gran lunga più elevati di qualsiasi cosa possiamo concepire come esseri umani; essi non sono necessariamente basati sulle strutture cerebrali e nervose che conosciamo, la sola ed unica possibilità per il genere umano di avanzare nell’insieme è che gli individui prendano contatto, il prima possibile, con tali esseri.” ( A. Crowley, 1944)

Secondo vari esoteristi, il portale spazio temporale costruito per mezzo delle evocazioni magiche Amalantrah e Babalon creò tra il 1918 ed il 1947 un varco nel quale entità sconosciute ebbero, ed hanno tutt’ora, libero accesso nell’universo materiale.

L’idea dell’esistenza di creature multidimensionali, di carattere immateriale, che hanno la capacità di viaggiare al di là del tempo e dello spazio, attraverso “portali energetici”, paradossalmente ci appare più fantascientifica e bizzarra di quella rappresentata dall’alieno che a bordo della sua astronave arriva sul nostro pianeta per colonizzarlo… forse questo perché la nostra mente, in questo momento storico, tende a spiegare tutto secondo concetti tecnologici e scientifici non ammettendo altre possibilità…

Proviamo a fare, invece, un grande sforzo di immaginazione. Immaginiamo che gli “alieni” siano esseri la cui struttura fisica di carattere “elettromagnetico” sia composta da onde di energia in vari gradi di vibrazione (se riflettiamo bene anche il nostro corpo è formato da onde condensate di materia solida), fantastichiamo che essi a differenza nostra possano dominare la materia adottando, a seconda della necessità forme più o meno evanescenti e visibili, senza i vincoli determinati dallo spazio e dal tempo… ecco forse che le creature evocate da Crowley e dai suoi allievi assumono una forma un poco più riconoscibile per la nostra mente razionale…

Noi tutti, in quanto esseri umani riteniamo di essere al centro dell’universo; in realtà è possibile che a poco a poco dovremo riuscire ad accettare che insieme a noi esistano invece innumerevoli altri esseri intelligenti di diversa natura che dimorano nell’enorme spazio siderale inter-dimensionale.
Di fatto conosciamo solo in piccola parte le leggi che regolano la nostra esistenza e la dura realtà è che a volte ciò che ci sembra impossibile, bizzarro o irreale, come quello che ci raccontavano gli antichi popoli nelle loro storie di Dei, Spiriti, Angeli, Demoni ed esseri fantastici, potrebbe essere invece più concreto di quello che abitualmente conosciamo e di cui ci sentiamo sicuri…

A questo punto la domanda che possiamo porci è questa: e se le cose stessero veramente così, cosa cambia nella mia vita?
… A parte la curiosità intellettuale, io ritengo che non cambi nulla… è importante che accettiamo che non possiamo conoscere tutto e non possiamo controllare tutto… ci sarà sempre qualcosa che ci sfugge… è mia opinione che ciò che possiamo fare è aprire la nostra mente alle infinite possibilità sviluppando un ascolto profondo dell’universo che è dentro ed intorno a noi. Quando riconosciamo l’esistenza di un mondo invisibile che ci compenetra ed influenza, le nostre percezioni si affinano e ci permettono di “vedere oltre il varco dell’ordinaria percezione”..; che questa visione si espliciti dentro di noi (capacità di far emergere l’inconscio profondo) o tutto intorno a noi (capacità di visione del mondo iter-dimensionale) è poco importante… l’importante è che accogliamo senza timore e che riflettiamo su alcune domande da porre a noi stessi: Come mai queste cose emergono in questo momento? Cosa sta accadendo ora nella mia vita?…
Riportare nel concreto il pensiero immaginativo e fantastico, e rispondere alle sue sollecitazioni, per quanto possano sembrare bizzarre o incomprensibili, è lo strumento più efficace per avanzare ed evolvere…

Possa la Luce Illuminare e Custodire il Vostro Sentiero!!!

Perugia 23 ottobre 2017 Roberto Giovagnoni
esperto di Angeli, Counselor professionista e Trainer di training autogeno