Oswald Wirth – Il Simbolismo Ermetico

Oswald Wirth
Il Simbolismo Ermetico

Autorevole caposcuola di una scienza massonica alchemica che non mirava alla trasformazione dei metalli in oro, come la vulgata romantica continua a sostenere, ma alla trasformazione dell’uomo nel suo cammino verso il discernimento del Vero e la realizzazione del Bene, Oswald Wirth raccolse in questo libro tutti i suoi scritti relativi all’alchimia. Pubblicata per la prima volta nel 1909, l’opera ebbe un’accoglienza straordinaria e in breve tempo divenne introvabile, tanto da indurre l’autore a riprenderla in mano nel 1930 per aggiungervi delle parti nuove, così da comporre il testo definitivo che qui presentiamo e che è all’origine della rinnovata fortuna che gli studi simbolici e tradizionali conoscono da decenni in Occidente. In particolare Wirth tratta del simbolismo ermetico alla base dell’Iniziazione, una e unica a suo giudizio, malgrado l’esistenza di varie correnti e l’uso di numerosi differenti simboli, i cui significati Wirth analizza in queste dense pagine, aiutando il lettore a coglierne il valore universale.

Oswald Wirth (1860 – 1943) è stato un esoterista, artista e scrittore svizzero, fu un grande conoscitore della Cabala e dei Tarocchi. Studiò esoterismo e simbolismo con Stanislas De Guaita e nel 1889 creò, sotto la guida di De Guaita, un tarocco cartomantico costituito solo dai ventidue arcani maggiori. Conosciuto come “Arcanes du Tarot kabbalistique”, seguì da vicino i disegni dei Tarocchi di Marsiglia, ma introdusse diverse variazioni, incorporando il simbolismo occulto esistente nelle carte. Il mazzo Wirth / de Guaita è significativo nella storia del tarocco occulto per essere il primo di una lunga serie di mazzi occulti, cartomantici e iniziatici. I suoi interessi includevano anche la Massoneria e l’Astrologia. Ha scritto molti libri in francese riguardanti la Massoneria.