Recensione “Cartomanzia 184”

Il mazzo di tarocchi “Cartomanzia 184” è alquanto particolare ed unico nel suo genere. Esistente già dalla seconda metà del ‘900, quando i mazzi di carte diversi da quelli Marsigliesi iniziavano ad avere una loro buona popolarità pure in Italia, si configura come un insieme piuttosto diverso rispetto agli altri mazzi più conosciuti. Ogni carta presenta dei disegni elaborati su uno stile affine alle suggestioni egizie del 1800, molto in voga nella Francia e nell’Inghilterra di allora. Disegni geometrici e solo apparentemente semplici rappresentano ogni lama, accompagnati ognuno da elementi simbolici che richiamano determinati componenti alchemici, segni zodiacali, lettere ebraiche, cabala e anche pianeti. Se solitamente consiglio sempre di utilizzare i mazzi di tarocchi solamente “al dritto” durante le letture (ritengo personalmente che se una lama comunica un messaggio negativo lo si possa perfettamente vedere e notare anche se dritta), in questo caso consiglierei di seguire l’impostazione propria del mazzo in questione. Esso infatti reca scritte delle parole chiave sulle carte stesse: alcune leggibili al dritto ed altre al rovescio, ragion per cui è bene interpretare le lame risultanti da una lettura anche qualora dovessero comparire al rovescio. Gli Arcani maggiori sono anche semplicemente dalle immagini, di immediata ed essenziale comprensione, mentre gli arcani minori (estremamente semplici e basilari in questo mazzo) sono anch’essi accompagnati da delle parole chiave che ne permettono la decifrazione con assoluta semplicità anche per i meno esperti in cartomanzia. La fattura di ogni carta è decisamente buona: difficilmente si rovineranno grazie alla compattezza di materiale con cui sono fatte. Le attribuzioni astrologico/planetarie sono tuttavia estremamente personalizzate e in molti casi si trovano in totale disaccordo con attribuzioni più classiche, mantenendo unicamente l’associazione della Papessa con la Luna e dell’Imperatrice con Venere. Per quanto si discosti dalle attribuzioni che sono solito dare alle lame, rimane comunque un mazzo estremamente valido, lineare e compatto che consiglio a chiunque voglia far uso di un tipo di cartomanzia rapida e chiara. Non molto adatto a lavori di meditazione o di profonda conoscenza di se stessi, ma comunque perfetto per ottenere consigli e responsi immediati ed efficaci che difficilmente lasceranno dubbi al consultante.

-Yonah