Dai contenuti della sezione cultico-conoscitiva

Rudolf Steiner – Dai contenuti della sezione cultico-conoscitiva della scuola esoterica. Dal 1904 al 1914 – Antroposofica, pag. 430

“È impossibile fare veri progressi nella penetrazione dei mondi superiori senza passare per i gradini della conoscenza immaginativa.”

Indice: Il significato e l’origine spirituale del culto conoscitivo; Perché il culto conoscitivo è stato praticato all’interno di confraternite; Il nome del gruppo di lavoro; La preparazione per l’ammissione; I gradi; I simboli dell’istituzione; L’abbigliamento; I rituali; Commenti al culto di conoscenza e al simbolismo dell’istituzione; La Leggenda del tempio e la Leggenda aurea come apparivano all’interno dei rituali.

Un testo recentemente pubblicato dalla storica casa editrice Antroposofica ha creato non poche perplessità in diversi ambiti, soprattutto nei gruppi e nelle associazioni legate all’insegnamento di Rudolf Steiner. Qual’è stato il motivo? Come sempre la causa scatenante di certe polemiche è l’ignoranza, ma che non ci aspetteremmo di trovare in certi ambiti “culturali”: invece, ahimè, proprio in tali ambiti spesso non si aspetta altro che l’occasione per attaccare e sparare a zero su tutto.

Bene, la nostra opinione è che questa pubblicazione era giusto renderla accessibile anche a chi non ha la possibilità di leggerla in tedesco, o in inglese, in cui è stata già stampata ormai da diversi anni.

D’altronde questi scritti fanno parte dell’Opera Omnia di Rudolf Steiner ed è chiaro che non si debba escluderla in alcun modo, né tanto mento censurarla!

E poi, in questo momento storico in cui si pubblica davvero di tutto, ed anche cose che sarebbe forse il caso di segnalare come non adatte a lettori impreparati, non ci sembra proprio il caso di prendersela con questo libro.

Certo è che l’argomento non è di facile comprensione, ma in fondo tutte le conferenze di Rudolf Steiner richiedono una preparazione adeguata per poter essere giustamente comprese: forse in questo caso sarebbe stata opportuna una nota dell’editore in cui si consiglia la lettura solo dopo quella di altri testi fondamentali del Dottor Steiner.

In ogni caso la lettura attenta di questi incredibili documenti – e si noti che risalgono a circa un secolo fa – ci convince ancor di più, ma non ce n’era bisogno, della strada irreparabile che ha imboccato la tradizione libero muratoria contemporanea.

Sia ben chiaro, i testi di Rudolf Steiner si rivolgono a tutti perché gli argomenti che tratta alla tradizione della scuola spirituale rosacrociana, ma in questo in particolare sono evidenti le affinità con la simbologia massonica, soprattutto quella legata alla corrente mediterranea.

Perciò sarebbe opportuno che soprattutto i massoni contemporanei conoscessero quest’opera, perché altrimenti non ci resta che dare ragione a quei scribacchini – che si credono giornalisti – che non si lasciano mai sfuggire l’occasione di sparlare impropriamente della massoneria.

Tuttavia, è giusto ribadirlo, questo libro è per tutti, almeno per tutti coloro che sono interessati a conoscere le sorgenti della tradizione esoterica cristiana, di cui Rudolf Steiner è stato un vero maestro.