Sabato 1 Dicembre: giornata esperienziale “Non Rimanere Invischiati nei Pensieri”

Giornata esperienziale

Non rimanere Invischiati nei pensieri
Sabato 1 dicembre
Dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14. 30 alle 18.30

Prendi un pensiero fastidioso o problematico che hai da tempo e che non riesci a mandare via…

Ora immagina che quel pensiero rimanga dove è ma che non abbia tutta l’influenza negativa sulla tua vita che ha ora…
Immagina che il pensiero sia presente, ma che anche se è lì, tu puoi fare quello che vuoi senza essere infastidito da quell’idea. C’è il pensiero, ma non ti condiziona.

Cosa faresti?
In che modo cambierebbe la tua vita di tutti i giorni? Ora immagina di acquisire l’abilità di poter fare questo con tutti i pensieri che hai.

Non è pensiero positivo dove ti illudi che tutto è bello e non è una teoria dove diventi un santone che non pensa, è vita reale dove utilizzi la mente, ma solo per quello che ti serve.

L’obiettivo di questo incontro è apprendere a lasciare andare i pensieri e a non rimanere invischiato in essi.

Tendiamo a pensare che sia importante avere tanti pensieri positivi e pochi pensieri negativi, quando in realtà esiste un’abilità molto più efficace per trattare la mente, quella di lasciare che i pensieri vadano e vengano senza agganciarci.

L’obiettivo è essere in grado di vedere i pensieri per quello che sono, ossia qualcosa dal quale non dobbiamo difenderci. Il problema non è mai il contenuto del pensiero ma il fatto che siamo agganciati al contenuto.

Non serve eliminare la mente o arrivare alla completa assenza di pensieri, il punto è fare un passo indietro, essere in grado di vedere un pensiero per comprendere se sta influenzando negativamente le nostre azioni.

Programma della giornata:
⁃              Cosa significa disidentificarsi?
⁃              Esercizi per sperimentare la disidentificazione
⁃              Gli errori che commettiamo quando ci relazioniamo con i pensieri
⁃              Comprendere come la mente ruba la nostra energia
⁃              Esercizi per non farci agganciare
⁃              Smettere di pensare ed iniziare a togliere energia ai pensieri negativi
⁃              Quale è il vero ruolo della mente?
⁃              Esercizi per lavorare su un problema specifico

Apprendere queste abilità significa:
⁃              Essere in grado di non rimanere invischiati nei pensieri e nelle preoccupazioni.
⁃              Fare in modo che i pensieri non dirigano le nostre azioni.
⁃              Utilizzare la mente in maniera efficace.
⁃              Diventare più consapevoli dei pensieri che ci limitano e cosa fare per liberarcene.
⁃              Comprendere come funziona a mente.
⁃              Favorire la chiarezza mentale e la chiarezza dei nostri reali obiettivi.
⁃              Non farci rubare energia dalla mente.

Il falso mito del pensiero positivo

Non serve mandare via i pensieri negativi e non è nemmeno utile cambiare i pensieri negativi in positivi. Ogni volta che cerchi di scacciare un pensiero negativo non funziona, se funziona è momentaneo ed è probabile che poi torna peggio di prima o sotto forma di un pensiero diverso ma di nuovo disturbante. Esiste una maniera diversa di relazionarsi con la nostra negatività che funziona e che ci dà dei risultati misurabili.

Come si apprende?

Esistono due funzioni dentro di noi, una adibita al pensare e una adibita al “rendersi conto”. La parte che pensa è quella che conosciamo molto bene, è quel chiacchiericcio che sentiamo continuamente nella nostra testa. Questa parte può pensare, analizzare, ragionare, giudicare, richiamare i ricordi ecc.

Invece, la parte adibita al “rendersi conto” è quella che gestisce l’attenzione, la concentrazione e si accorge che ci sono pensieri, che ci sono emozioni, si accorge di tutto ciò che accade fuori di noi e dentro di noi. Questa parte non pensa e per questo non può giudicare, è silenziosa ed è capace di vedere i ritmi vitali e i meccanismi della vita. Purtroppo pochi conoscono questa parte, non sappiamo neanche che esiste perché quasi nessuno ne parla e per questo non sappiamo come svilupparla. In questo processo andiamo a conoscere proprio questa parte.

Ingresso riservato ai soci con tessera Associazione Labirinto A.P.S. CONACREIS
Il contributo per la giornata è di 30 € (da versare in libreria)
Alla fine della giornata verrà rilasciata una piccola dispensa con gli esercizi svolti e le registrazioni in mp3 delle meditazioni.

Portare carta e penna