Sabato 18 Gennaio: conferenza “Beatrice come forza motrice nella Divina Commedia”

Cari amici,
siete tutti invitati Sabato 18 Gennaio ore 17:30 presso la nostra libreria alla conferenza “Beatrice come forza motrice nella Divina Commedia” a cura di Claudio Maddaloni.
Vi ricordiamo che l’ingresso è libero ed è gradita prenotazione al numero 075 5729198 o all’indirizzo email news@cavouresoterica.it

La Divina Commedia può essere letta a vari livelli, quello simbolico e quello anagogico o sovrasenso vengono qui messi a confronto, quello simbolico per un approccio psicologico e religioso, quello anagogico per un approccio operativo ed alchemico.
Il simbolo rappresenta il ponte artistico verso l’ignoto, il processo attivo che il simbolo descrive può essere inteso solo per esperienza. Da qui la difficoltà di comprendere davvero il significato della Commedia, il suo segreto.
Beatrice rappresenta il polo salvifico di Dio amore, Lucifero quello separativo dal Dio amore. Si precisa la dinamica energetica he si attiva  dopo il risveglio, quel “Mi ritrovai” della prima terzina,  una dinamica energetica che nei testi orientali si descrive come  il movimento della energia Kundalini, che significa “La arrotolata”.
Nella Divina Commedia  vediamo l’azione motrice della attivazione della Kundalini, nello  srotolamento del percorso infernale e purgatoriale, che sono in fondo uno solo visitato da dentro e da fuori, e quello ascendente della Kundalini con Beatrice che porta in cielo il pellegrino.
Tuttavia anche nel percorso elicoidale, indiretto, di  progresso, Virgilio è spinto da Beatrice. Possiamo ben dire quindi che Beatrice è la forza motrice, indiretta ed indiretta, attivate ed ascendente, della forza vitale cosmica presente nell’uomo per salvarlo dalla sua separazione dolorosa dalla sua vera natura, per compiere il risveglio nel corpo e nel mondo.
Il confronto tra ciò che ci mantiene separati ed illusi e ciò che ci risveglia, purifica e salva è ben descritto nel primo canto, e persino nella prima terzina del poema, che verranno esaminati dal punto di vista del movimento oltre l’ostacolo e verso la luce.