Sabato 28 Dicembre: conferenza “Universi Paralleli. L’Esoterismo nel Pensiero di Leibniz”

Cari amici,
siete tutti invitati Sabato 28 Dicembre ore 17:30 presso la nostra libreria alla conferenza “Universi Paralleli. L’esoterismo nel pensiero di Leibniz per muoversi nell’infinito” a cura di Valentino Bellucci.
Vi ricordiamo che l’ingresso è libero ed è gradita prenotazione al numero 075 5729198 o all’indirizzo email news@cavouresoterica.it

Verso la fine del Seicento il sapere esoterico giunse al tramonto. Per secoli moltissime scuole e accademie lo hanno approfondito, diffuso e custodito. Ma con l’avvento del secolo dei ‘lumi’ le cose cambiano profondamente. La Dea Ragione viene separata dal Dio del cuore e nasce così qualcosa di abominevole. La Ragione senza cuore ha prodotto una società alienata, una industria fuori controllo e ogni genere di totalitarismo politico. Se eliminiamo i saperi iniziatici delle civiltà passate perdiamo la scienza del cuore, le tecniche che ci permettono di comprendere ciò che va oltre gli schemi della logica duale e delle categorie. Leibniz cercò di contrastare tutto ciò, proponendo una filosofia esatta, matematica, scientifica che nello stesso tempo potesse collaborare con la mistica più intima e sublime.

Valentino Bellucci (Weinheim 1975) ha insegnato presso le università di Macerata e Urbino. Attualmente è docente di Storia e Filosofìa nei licei italiani. Si dedica da anni allo studio della cultura vedica e ha pubblicato un saggio sulla mistica indiana più esoterica: lo yoga devozionale indiano. Il Vaishnavismo (Xenia 2011). Ha al suo attivo importanti saggi e articoli di filosofìa e orientalistica. Inoltre si dedica al Bhakti-yoga all’interno della millenaria tradizione spirituale di Maestri qualificati (brahma-madhva-gaudya-sampradaya). Dipinge e si dedica alla poesia. Il suo operato ha lo scopo principale di divulgare una tradizione spirituale e scientifica in grado di fornire alla società occidentalizzata gli strumenti per risolvere alla radice i suoi mali sociali e psicologici.