Sabato 4 Gennaio: conferenza “Come anime scelte che si ritrovano”

Cari amici,
Sabato 4 gennaio alle ore 17:30 siete tutti invitati in libreria alla conferenza “Come anime scelte che si ritrovano” a cura di Gianni Verdoliva, interviene Giorgia della Rocca.
Vi ricordiamo che l’ingresso è libero ed è gradita prenotazione al numero 075 5729198 o all’indirizzo email news@cavouresoterica.it

Quando il passato e il presente si toccano, accade qualcosa di magico. Specie in certi luoghi dove il silenzio e la tranquillità conducono i sensi oltre ciò che è apparente. In una cornice da racconto gotico, tra vecchi monasteri, paesi abbandonati, ville di campagna e antiche dimore, circondati da un’atmosfera suggestiva, l’elemento sovrannaturale rappresentalo snodo, misterioso quanto affascinante, di queste vicende a metà tra i racconti di fantasmi e le storie d’amore. Tra reincarnazioni, presagi, incantesimi e déjà vu, i misteri si possono svelare e le maledizioni potranno essere interrotte. Venti storie cariche di emozioni e di sentimento, nelle quali i protagonisti sono donne e uomini lontani da stereotipi e cliché, pronti a sorprendere e a sorprenderci, capaci di vivere appieno le loro vicende. Personaggi, ma soprattutto anime, particolari e profonde, che si ritrovano.

Gianni Verdoliva vive e lavora a Torino.
E’ giornalista pubblicista e ha scritto per varie testate e attualmente è collaboratore fisso del mensile Polizia e democrazia.
E’ S.F.E.R.A. Coach con formazione con il Team di Giuseppe Vercelli (Metodo Sfera).
Ama la natura e l’arte, le tradizioni e la storia, i bei paesaggi, le conversazioni profonde ma anche la tranquillità e il silenzio.
Gli piacciono i borghi medioevali e i sentieri di campagna, i racconti di fantasmi e il paranormale.
Si definisce introverso, garbato, affidabile, tranquillo.
Ci sono due oggetti che lo rappresentano: lo zaino che per lui simboleggia l’essenziale e la caffettiera con i suoi tempi di preparazione e l’aroma che si spande nell’aria per lui è simbolo di cura e del tempo che occorre per fare qualcosa di bello e positivo.
Il suo racconto “I nostri fiori” è stato pubblicato all’interno del volume “50 autori” da Cavinato Editore nel 2017.
La tecnologia per lui è un mezzo, vive nel mondo reale, e non è dipendente dai social media.
E’ appassionato di fitness.