“I Signori del Destino. La Forza della Luce” di Roberto Giovagnoni

I SIGNORI DEL DESTINO – LE TEORIE DEL COMPLOTTO E LA POTENZA SALVIFICA DELLA LUCE

Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua Luce e la gloria del Signore brilla sopra dite. Poiché, ecco, le tenebre ricoprono la terra, nebbia fitta avvolge le nazioni; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te. Cammineranno i popoli alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere”

(Isaia, 60,13).

 

La società umana è un sistema complesso. Le singole persone, per mezzo dei loro comportamenti, interagiscono tra loro in molti modi (parlando, osservandosi a vicenda, imitandosi, imparando gli uni dagli altri ecc.) facendo emergere determinati principi di base che i sociologi chiamano: atteggiamento culturale. L’atteggiamento culturale produce dei comportamenti di insieme che sviluppandosi definiscono le epoche e la storia.

Secondo alcuni, i processi complessi che influenzano le società umane possono essere in qualche modo pilotati individuando delle “grandezze” che opportunamente gestite determineranno il nostro futuro …

In occasione di lunghi periodi di crisi economica, in presenza di eventi eccezionali (catastrofi naturali, attentati, guerre, epidemie ecc.), la nostra visione del mondo inizia ad essere influenzata da questo assunto… le nostre percezioni della realtà cambiano.. ci sentiamo smarriti e senza punti di riferimento conosciuti che ci permettano di spiegare ciò che sta accadendo.

La mente razionale lascia spazio al corpo emozionale che ci induce a pensare che tutto ciò che avviene, tutto quello che vediamo in televisione, leggiamo sui giornali possa essere riconducibile al disegno occulto di sinistri esseri che cospirano per raggiungere precisi obiettivi sociali (la conquista, il dominio, la fine del mondo) disseminando disoccupazione, guerre, carestie, povertà…..

 

Le vicende dell’uomo ed il caso

 

Possiamo prevedere gli sviluppi e le tendenze future della realtà sociale?

Leggendo i libri di storia ci accorgiamo di come progetti preparati per anni possano fallire per il gioco di circostanze impreviste e di come eventi accidentali apparentemente insignificanti possano influenzare la quotidianità di milioni di persone.

Questo assunto di base ovviamente disorienta, ed alcune persone sconcertate dal caos si convincono che le cose stanno diversamente e che le carte del gioco sociale e storico sono truccate. Per questi individui ogni evento, ogni catastrofe, ogni guerra, ogni crisi economica sarebbero attentamente programmati da oscuri personaggi, molto potenti, appartenenti a gruppi segreti, sette o cerchie di potere che si nascondono ai più e ci muovono come pedoni o burattini.

Per gli studiosi del fenomeno complottistico lo sviluppo delle teorie della cospirazione deriva dal bisogno dell’uomo di dare un senso all’esistenza. Il mondo descritto dai “complottisti” ci tranquillizza in quanto è ordinato e significativo; ogni evento è organizzato fin nel più infimo dettaglio; un disegno perfetto costruito da un “principio unico ispiratore” dotato di intelligenza e facoltà di scelta.

Moderne ricerche neurologiche e neuropsichiatriche hanno dimostrato come per la mente umana sia molto difficile accettare la casualità degli eventi: è necessario uno schema ben preciso che permetta di razionalizzare tutto quello che ci succede. Per la ragione è rassicurante pensare che il male abbia una spiegazione; imputare un evento a qualcuno o a “qualcosa” è sicuramente più accettabile che imputarlo al caos.

 

“La psicologia del complotto nasce dal fatto che le spiegazioni più evidenti di molti fatti preoccupanti non ci soddisfano, e spesso non ci soddisfano perché ci fa male accettarle.”

 

Tutti noi quindi, a livello emotivo, siamo vittime, del dubbio del complotto…ma, i complotti, per dirla in modo molto semplice non sono tutti uguali.. i sociologi studiosi del fenomeno parlano di micro complotti e macro complotti.

Andiamo ad approfondire insieme la tematica…

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micro complotti

 

E ormai dimostrato storicamente che alcuni eventi molto importanti nella storia sono stati pensati ed influenzati da piccoli gruppi di persone che si sono fatti precursori ed hanno anticipato e canalizzato un certo “sentiment” che stava nascendo, come un “fuoco” nella società del loro tempo, oppure hanno pilotato questa società nella direzione che potesse essere funzionale a permettere loro un presunto e possibile vantaggio strategico, politico od economico.

Facciamo alcuni esempi chiarificatori di questo assunto. Si pensi all’influenza delle idee massoniche ed ai rapporti delle logge francesi ed anglo sassoni con le classi dirigenti che guidarono la guerra di indipendenza delle colonie inglesi dell’America del nord e con i leader della rivoluzione francese, si presti attenzione alle azioni e alle risorse monetarie messe a disposizione di Lenin da parte dei servizi segreti del primo reich tedesco al fine di favorire e dare impulso alla rivoluzione bolscevica in Russia con l’obiettivo di indebolire la potenza bellica dello Zar nel primo conflitto mondiale, si consideri la piena conoscenza da parte di Roosvelt e dei suoi collaboratori delle specifiche dell’attacco Giapponese alla base navale di Pearl Arbour ed alla decisione della sua amministrazione di non allertare i militari al fine di produrre la reazione pubblica sufficiente per convincere il congresso ad autorizzare l’ intervento bellico degli Stati Uniti al fianco della Gran Bretagna e degli alleati nella guerra contro le potenze dell’asse (Germania, Giappone ed Italia), all’invenzione e successiva costruzione, da parte dell’amministrazione Bush, della teoria delle armi di distruzione di massa in mano al regime di Saddam Hussein per giustificare l’intervento militare americano e la seconda guerra dell’Irak.

Il micro complotto, quindi, dal punto di vista del sociologo, è un atto politico diretto ad un fine specifico, limitato nello spazio e nel tempo e privo del carattere dell’universalità. Può essere studiato in modo canonico attraverso i documenti ufficiali disponibili e visibili ed è dimostrabile empiricamente e storicamente.

 

macro complotti

 

A differenza del micro complotto, il macro complotto possiede un carattere di universalità; non si può studiare in modo organico, non è dimostrabile storicamente ed empiricamente ma si basa si congetture, teorie , prove circostanziali. Il teorico della cospirazione con le sue ricerche prova a costruire un piano generale per poter spiegare anche avvenimenti che, per i più, non potrebbero essere collegati tra loro.

 

La tendenza a costruire modelli esplicativi cospiratori globali di quanto avviene nel mondo è vecchia come l’umanità. Nell’antica Grecia si riteneva possibile che gli dei complottassero ed agissero costantemente nel mondo degli uomini per soddisfare i loro capricci e risolvere all’esterno, sulla terra, i propri dissidi interni. Con l’illuminismo, la nascita del metodo scientifico e lo sviluppo della società tecnologica, gli antichi “signori del cielo” sono diventati esseri concreti che si presentano all’umanità sotto differenti nomi: massoni, illuminati, gruppo Bildenberg, commissione trilaterale ecc.

Nell’epoca odierna possiamo individuare alcune strutture di riferimento per l’immaginario della cospirazione globale: il modello apocalittico di ispirazione religiosa, il modello ufologico di matrice fantascientifica e il modello delle società occulte legato al mondo dell’esoterismo e del mistero (massoneria, illuminati, rosacroce, cavalieri templari, new world order ecc.) .

Il primo modello prende come suo riferimento la Bibbia, nello specifico esplicita le sue conclusioni teoriche per mezzo di uno studio letterale e puntuale dell’Apocalisse di Giovanni (Libro della Rivelazione). Il contenuto mistico ed allegorico di questo testo, infatti, si presta facilmente per essere interpretato nei modi più svariati ed adattato ai contesti più diversi.

Secondo i teorici della cospirazione, sia il Vecchio che il Nuovo Testamento contengono informazioni predittive sugli eventi che preannunciano la fine del mondo. Ogni nuova vicenda di ampio respiro che accade nel pianeta (catastrofi, morti di personalità politiche, leader religiosi, star dello spettacolo, guerre, epidemie, crisi economiche) viene riscontrata ed è vista come il segno evidente di un cambiamento che prepara, in accordo con il Piano Divino, la “nuova venuta” del Regno di Cristo sulla Terra.

Il secondo modello del “complotto” è la tesi extraterrestre. Essa si basa sull’idea che i governi siano a conoscenza della natura aliena dei cosiddetti “oggetti volanti non identificati” e che da anni stiano depistando le indagini e rinviando la divulgazione di questa verità alla popolazione mondiale. Un gruppo intergovernativo globale, inoltre, secondo alcuni, avrebbe stipulato un patto con gli alieni dandogli il permesso di prelevare le cavie umane necessarie per i loro esperimenti di ibridazione genetica in cambio di tecnologia futuristica che sarebbe conservata in modo segreto ed occulto negli Stati Uniti all’interno della famigerata base militare denominata “area 51”.

Gli extraterrestri, per questi ricercatori, di fatto vivono già sulla terra, e, seguendo un piano ben preciso e costruito fin dalla notte dei tempi, controllano governi, multinazionali e finanza internazionale; il loro scopo finale è la conquista, la colonizzazione della terra e l’asservimento della razza umana.

Il terzo modello di riferimento per i teorici della cospirazione è costituito dalla società segreta degli illuminati. Gli illuminati furono effettivamente una società occulta sorta nella Baviera tedesca alla fine del diciottesimo secolo. Il loro giuramento, recitava l’impegno di: «… sterminare tutti i re…; distruggere la potenza del Papa; predicare la libertà dei popoli… e fondare una repubblica Universale… »

In realtà Gli illuminati storici ebbero scarso successo e, dopo quindici anni, sparirono dalla scena europea.

Secondo alcuni, però, questa società segreta esiste ancora e controlla i mezzi di informazione, la grande finanza, le multinazionali ed i governi. Per questi teorici, con grande astuzia gli illuminati rimangono nascosti agli occhi del pubblico. Essi vantano una discendenza molto antica e stanno molto attenti nel mantenere il loro legame di sangue di generazione in generazione senza interromperla. Il loro obiettivo è la riduzione della popolazione mondiale, la costruzione di un governo unico e lo sviluppo di una religione globale ed universale.

 

Il lungo cammino verso la libertà e la scelta

 

In questo breve scritto abbiamo preso contatto con le principali teorie psicologiche e sociologiche che ci parlano di complotti.

Come abbiamo visto la teoria della cospirazione è frutto di una necessità tipica della nostra mente razionale: l’ordine. Non possiamo accettare il caos, l’incomprensibile e l’indefinito, dobbiamo avere la possibilità di indentificare e catalogare attribuendo un significato ad ogni cosa.

Conoscere questa verità ci dovrebbe confortare e far sentire maggiormente liberi…

Per quale motivo invece ciò non accade…? Perché ricadiamo nei nostri vecchi comportamenti, nelle nostre paure…. e successivamente diamo credito a qualsiasi nuova ipotesi elaborata da questo o quell’altro autore che dimostra l’esistenza di una nuova cospirazione?

 

La dura verità è che noi stessi siamo responsabili delle nostre scelte e del nostro destino.

Se riflettiamo bene, da sempre l’antico sapere esoterico ci mette in guardia dai nostri pensieri, dalle nostre azioni e dai nostri comportamenti, per le conseguenze che essi possono produrre non solo sul singolo, ma anche sulla collettività.

Nel momento in cui un determinato comportamento da individuale diventa collettivo, e si costruisce un simulacro di rituale, si collega ad esso una parola scritta e delle immagini simboliche, si forma, carica ed attiva, in base a ciò che ci trasmette la saggezza degli antichi, un essere artificiale detto “elementale”, un vero e proprio centro di coscienza che mano a mano diventa sempre più potente, una sorta di deità eterica, creata dalle menti umane, in cui si organizzano tutti i poteri, le facoltà e gli ideali di coloro che, in quel lasso di tempo hanno immesso nella sua struttura l’energia dei loro pensieri, delle loro parole e delle loro azioni.

Per gli occultisti appare abbastanza scontato che un determinato sentiment sociale, un comportamento collettivo consolidato, una pensiero generale condiviso contribuisca a formare nel profondo interiore della coscienza del singolo e nei piani sottili, una corrispondente entità psichica di gruppo che in un certo senso “prende realmente vita”.

Le società umane cambiano, evolvono, spariscono ma la “forma pensiero” permane, e può essere in un certo senso “riagganciata” da altri soggetti e altre menti che seguono, volontariamente o indirettamente i comportamenti, le parole, le azioni che hanno contribuito ad attivarla. Più queste parole, azioni, comportamenti diventano condivisi e si diffondono, maggiore sarà l’onda di influenza che “l’elementale” propaga e diffonde.

 

E’ duro e difficile da accettare, ma in base alla scienza dei maestri dell’antichità siamo noi stessi a creare quei complotti che pensiamo di subire passivamente. La tecnologia, l’informatica, la civiltà dell’informazione mediatica diventano la fucina in cui, in modo volontario o anche indiretto e non consapevole, si forgiano le catene della soggezione collettiva.

Bastano delle semplici parole, apparentemente innocue, che si riferiscono a pregiudizio, generalizzazione, svalutazione e che richiamano rabbia, dolore, paura, odio per indirizzare le coscienze dei singoli ed influenzare l’intera società.

 

La potenza salvifica della Luce

 

“La Luce è la cosa più bella, più pratica, più necessaria, più evidente dell’universo. Essa è sempre presente anche quando i nostri occhi vedono solo nebbia e buio. Dio vuole che anche noi siamo Luce come Lui è Luce. La luce è la conoscenza di chi siamo noi e di chi è Dio. La luce è la verità. L’anima si alimenta di Luce per avere Luce e diventare Luce. L’anima riceve da Dio un’immagine di Luce della sua essenza umana. La Luce di un essere umano si vede ogni giorno della sua vita per mezzo della sua semplicità, della sua immutabilità, della sua gioia e della sua pace.”

 

Se siamo noi stessi a creare i complotti, le difficoltà od i limiti che pensiamo di subire, come possiamo superare questo assunto?

Vi sembrerà troppo semplice, un’assurdità, un favoletta new age, ma possiamo provare a far entrare Luce dentro di noi ed a trasmetterla agli altri…

 

Per l’antico sapere occulto la Luce è il simbolo dell’unione dello Spirito umano con lo Spirito Divino, è un simbolo di santità, di generosità di bellezza ed è considerata come una manifestazione di sapienza e di virtù.

Il suo simbolo è il sole, e qualsiasi animale, cristallo, pianta, colore che richiama quest’astro.

Far entrare Luce dentro di noi, sia in senso fisico, osservando con rispetto per un poco di tempo il sole al mattino ed al tramonto, sia in modo spirituale con la meditazione e la preghiera, eleva la nostra coscienza, rompe quel velo che ci separa dalla nostra essenza e ci permette di innalzare le nostre vibrazioni verso il Divino.

Ci dona pace, sicurezza, serenità e forza e ci permette di propagare anche nel mondo queste qualità con azioni semplici che la nostra mente razionale cataloga come apparentemente inutili o non significative.

Un sorriso, una gentilezza, un abbraccio, un bacio, al contrario, sono atti magnifici e dalla conseguenze positive e dirompenti.

Se proiettiamo gioia ed amore su tutti coloro che ci circondano e rendiamo grazie per la bellezza del creato, produciamo un cambiamento sia in noi che negli altri. Ogni volta che facciamo pace nelle nostre relazioni, ogni volta che abbiamo compassione per la sofferenza innalziamo le nostre vibrazioni e favoriamo l’armonia dell’ambiente che ci circonda.

L’amore, la pace, la serenità sono energie gigantesche che uniscono e permettono di attraversare anche le difficoltà più grandi. Grazie, perdono, ti voglio bene, non sono solo formule verbali, parole insignificanti, ma sono atti sacri che elevano la coscienza e l’anima del singolo, aiutano la crescita della collettività e letteralmente cambiano il mondo.

 

Conclusione : La via della Luce!!!

 

Concludo questa breve riflessione lasciando parlare persone più sagge di me… mistici, filosofi, pensatori che ci dicono cosa significa per loro la Luce. Se volete provare vi propongo un piccolo gioco… leggete le frasi sotto riportate, lasciatevi trasportare dalle parole che ci donano questi esseri illuminati… poi in base alla vostra scelta ed ispirazione formulate una frase che vi permetta di far entrare Luce dentro di voi… chiudete gli occhi, entrate in sintonia con il vostro respiro naturale ed assaporate l’effetto di gioia e di purificazione che vi provoca…. ripetete quest’esercizio per almeno quindici giorni e prestate poi attenzione ai cambiamenti che avvengono nella vostra vita quotidiana…

 

Vi mando un grande abbraccio di Luce!!!

 

La prima creatura di Dio fu la luce. (Francesco Bacone)

La vita è una grande avventura verso la luce. (Paul Claudel)

Tengo i giorni chiari, quelli scuri li rendo al destino. (Zsuzsa Bánk)

Le persone sono come le vetrate. Scintillano e brillano quando c’è il sole, ma quando cala l’oscurità rivelano la loro bellezza solo se c’è una luce dentro. (Elisabeth Kubler-Ross)

A quanto possiamo discernere, l’unico scopo dell’esistenza umana è di accendere una luce nell’oscurità del mero essere. (Carl Gustav Jung)

Il mio primo ricordo è luce – la luminosità della luce – luce tutto intorno. (Georgia O’Keeffe)

L’amore è una parola di luce, scritta da una mano di luce, su una pagina di luce. (Khalil Gibran)

Avevo dimenticato quanta luce c’è nel mondo, fino a quando non me l’hai donata. (Ursula K. Le Guin)

Io Sono la Luce del mondo, chi segue Me non cammina nelle tenebre, ma avrà la Luce della vita. (Vangelo di Giovanni)

Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce. (Platone)

C’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce. (Leonard Cohen)

Verrà forse un tempo in cui la luce interiore uscirà da noi, in modo che non avremo più bisogno di altra luce. (Johann Wolfgang von Goethe)

Chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella. (William Blake)

Non abbiate mai paura dell’ombra. È lì a significare che vicino, da qualche parte, c’è la luce che illumina. (Ruth E. Renkel)

Porta il tuo viso verso il sole e le ombre cadranno dietro di te. (Proverbio maori)

L’eroe è colui che accende una grande luce nel mondo, che mette delle torce fiammeggianti nelle strade oscure perché gli uomini possano … Il santo è l’uomo che cammina nelle strade buie del mondo, egli stesso luce. (Felix Adler)

Ovunque tu vada, non importa che tempo faccia, porta sempre con te la tua luce. (Anthony J. D’Angelo)

Non trema la luce delle stelle. Trema il nostro sguardo, sapendo dell’enorme sforzo che questa luce ha realizzato per farsi vedere. (Lorenzo Olivan)

Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito. (Confucio)

I miracoli sono sogni che diventano luce. (Alan Drew)

L’alba è il momento in cui non respira, l’ora del silenzio. Tutto è paralizzato, solo la luce si muove. (Leonora Carrington)

Dalla mia oscurità nacque una luce che mi rischiarò il cammino. (Khalil Gibran)

Siate Luce a Voi Stessi. (Buddha)

La candela si consuma e subito si spegne. Non piangere. La luce non muore. (Marian Bogdala)

Da dentro o da dietro una luce brilla attraverso noi sulle cose e ci rende consapevoli che non siamo niente, che la luce è invece tutto. (Ralph Waldo Emerson)

La fede è l’uccello che sente la luce e canta quando l’alba è ancora buio. (Rabindranath Tagore)

La bellezza non è nel viso; la bellezza è una luce nel cuore. (Kahlil Gibran)

 

a cura di Roberto Giovagnoni

Counselor professionista, trainer di training autogeno ed esperto di Angelologia

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