Templari e Rosacroce. L’ordine di Oriente – Domizio Cipriani

Questa opera chiarificatrice della vera storia dei templari e dei Rosacroce dal 1317 ai giorni nostri ha preso forma seguendo gli insegnamenti di Roger Caro e Pierre Phoebus, i quali hanno eseguito un lavoro considerevole nell’analizzare e catalogare una quantità innumerevole di pergamene e manoscritti antichi.
Nell’opera vengono svelate alcune conoscenze filosofiche e alchemiche dell’Ordine d’Oriente, parte interna dell’Ordine del Tempio, riportato alla luce nei giorni nostri nella “Grande Maison Metropolitaine d’Initiation” nel Principato di Monaco.
Lo scopo è quello di fare chiarezza e dare giustizia alle persecuzioni subite dai nostri predecessori e trasmettere in maniera più comprensibile possibile i loro valori spirituali.

Domizio Cipriani, gran Priore del Principato di Monaco, è cresciuto a Milano fino all’età di 29 anni, ove ha portato avanti l’attività di famiglia nel settore delle costruzioni. Sportivo semiprofessionista, è pilota di auto e moto nell’enduro e nei rally raid, maestro di arti marziali con tre cinture nere in differenti discipline. È sempre stato attirato dalla ricerca della gnosi e della verità e questo è dovuto anche al peso del nome che porta. A 29 anni si trasferiva nel Principato di Monaco per sviluppare il suo lavoro anche nel campo finanziario, ove fondava delle società con le quali oggi lavora come consulente finanziario internazionale. Nel 2010 ha il grande onore di poter riattivare l’Ordine dei Templari di Montecarlo e viene nominato, per il suo background, Gran Priore Magistrale. Questo incarico gli ha veramente cambiato la vita, dandogli una linea guida universale da poter seguire con fiducia, occupandosi di opere umanitarie e creando un’accademia di studio per poter trasmettere agli altri le conoscenze acquisite, la cosiddetta quarta via. Ha avuto modo di incontrare molti maestri lungo il suo percorso, maturando una notevole esperienza e potendo vivere delle profonde emozioni che lo portano a ringraziare per ogni momento di gioia che vive quotidianamente in armonia con gli universi invisibili attorno a lui. Come descritto nel libro, si è sentito motivato a raccontare queste esperienze per condividerle con tutti gli altri.